Domani

Claude Monet, Il giardino di Hoschedé a Montgeron, circa 1876, olio su tela, 175 x 194 cm. San Pietroburgo, Museo dell’Hermitage.

di Antonio Prete

Guardiamo intorno, nell’aria.

Il rosmarino, l’ape sul ciliegio,

la rosa che nel giorno svaria

e ha sui petali l’inerzia dell’ora,

il volo del fagiano sfrusciante,

improvviso, il solco spento nella sera.

L’aria è la cera delle parole

che cadono senza rumore sull’erba.

Ci guardiamo le mani,

sono l’ape, la rosa, il volo, sono il domani.      

 

[in Menhir, Donzelli 2007]

                      

Questa voce è stata pubblicata in Poesia e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *