Sulla duna

di Gianluca Virgilio

Spande profumo di resina e pino

il crepitio del fuoco. Stanotte

non è tempo di resistere.

In basso la battigia non ha tregua,

dall’incavo della rupe rari uccelli

notturni svolazzano tra i pini,

e le stelle continuano a tacere.

.

Attizza il vento la fiamma

e nel rogo ogni cosa si confonde:

le onde sono alti lembi di fiamma,

rami di pino gli uccelli, le stelle

faville che si perdono nel buio.

.

Domani ricoprirà col piede

le ceneri il bagnante d’agosto.

Traccia non rimarrà della tua notte.

(2000)

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