La narrativa di Vincenzo Consolo

di Antonio Lucio Giannone

Questo libro (La parola scritta e pronunciata. Nuovi saggi sulla narrativa di Vincenzo Consolo, a cura di Giuliana Adamo, Lecce, Manni), è un altro segno della notevole attenzione che la critica sta rivolgendo all’opera di Consolo, ritenuta ormai una delle esperienze più significative della narrativa italiana degli ultimi decenni. D’altra parte, non è la prima volta che  accade una cosa del genere. Basta guardare infatti nella utilissima Bibliografia della critica sullo scrittore riportata alla fine del volume per accorgersi che a Consolo sono stati dedicati altri volumi collettanei (uno è stato pubblicato sempre da Manni nel 2004) e numeri monografici di riviste. E questa attenzione gli è stata rivolta sia in Italia che all’estero, anzi si può dire che Consolo è uno degli scrittori italiani più conosciuti e studiati fuori del nostro paese, come dimostrano anche le numerose traduzioni di sue opere (in spagnolo, francese, inglese, tedesco, portoghese e olandese), citate sempre alla fine del volume, nonché le giornate di studio che si sono tenute a Parigi, alla Sorbona, (2002) e all’Università di Siviglia (2004) e di Valencia (2005), oltre che a Siracusa (2003).

            La “fortuna” critica di Consolo all’estero è confermata da questo volume che comprende cinque saggi di studiosi stranieri (spagnoli per l’esattezza) o italiani che insegnano all’estero (Irlanda, Inghilterra e Spagna), con una prefazione di Giulio Ferroni. Ma il libro è arricchito da un importante  testo dello stesso Consolo e da un suggestivo cd che contiene brani tratti da varie opere dello scrittore siciliano, letti da lui stesso, e che permette di avere un’idea della straordinaria ricchezza e densità della sua scrittura.

            Diciamo subito che gli studi contenuti nel libro sono tutti di carattere tecnico-formale, che esaminano cioè la narrativa di Consolo, con estremo rigore, da un punto di vista prevalentemente linguistico, stilistico, narratologico, filologico ma che attraverso questo approccio giungono a definire caratteristiche  essenziali di essa. Oggetto di attenzione, in particolare, sono alcune opere o, a volte, parti o aspetti di opere di Consolo, sottoposte a un’analisi ravvicinata. Ovviamente, anche per ragioni di tempo, non si può dare conto di tutti i passaggi, di tutte le dimostrazioni e osservazioni contenute nel volume. Perciò mi limiterò a passare rapidamente in rassegna i vari contributi esponendo  le tesi principali proprio per dare un’idea del contenuto.

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