Archivi categoria: I mille e un racconto

Gestes déplacés

di Annie Gamet Cette Yolande un peu dure m’admonesta gentiment : – On m’a dit que c’était mal de faire ces choses-là. – Vraiment ? dis-je. Et m’écartant sans protester je m’allongeai et m’endormis sur le rebord du lit. Marguerite Yourcenar, Quoi ? … Continua a leggere

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Sorrisi e risate

di Gianluca Virgilio Ogniqualvolta ho cercato di risalire indietro nel tempo, nel tentativo di individuare con precisione il momento esatto in cui, da bambino, mi accadde di perdere il sorriso, sono sempre andato incontro al fallimento e ho dovuto constatare … Continua a leggere

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“Stella rossa”

di Gianluca Virgilio Quand’ero un ragazzino, spesso sentivo i miei professori ripetere sul mio conto un giudizio poco lusinghiero: “Questo ragazzino manca di volontà”; a volte, la parola “volontà” era accompagnata dall’aggettivo “buona”; sicché la frase suonava così: “Questo ragazzino … Continua a leggere

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Opus tessellatum 13. Per Lisetta Carmi

di Antonio Devicienti (Parla il rosone della Cattedrale: è la notte tra il 5 e il 6 luglio 2022) «L’alternarsi di luce e di buio è la mia natura, il mio sguardo ciclico che mi fa esistere membrana tra dentro … Continua a leggere

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Opus tessellatum 12. Gli elefanti che reggono sulla groppa l’albero della vita

di Antonio Devicienti (Parlano i due elefanti). «Questo tappeto di mosaico è stato inventato per i bambini, affinché ci corrano sopra, giochino a campana con le caselle dei mesi, si lascino meravigliare da Re Artù. Meravigliatevi, voi che guardate e … Continua a leggere

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Opus tessellatum 11. L’asino di Apuleio

di Antonio Devicienti (Parla l’asino che ha per metà fattezze umane) «Viandante, in me tu vedi le incessanti metamorfosi del reale, il trascorrere delle forme, la varietà multicolore del mondo (dei mondi). Viandante, se dicono che curiositas è stato il … Continua a leggere

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Opus tessellatum 10. Mestieri e zodiaco

di Antonio Devicienti (Anche Vittorio Bodini riprende in una sua famosa terzina l’assai conosciuto detto: è qui che i salentini dopo morti / fanno ritorno / col cappello in testa e il poeta si riferisce, ovviamente, a Santa Maria di … Continua a leggere

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Opus tessellatum 9. La Torre di Babele

di Antonio Devicienti (Mi piace immaginare che in un pomeriggio di maggio il poeta Ercole Ugo D’Andrea accompagni sua madre in Cattedrale, poi in una passeggiata sul lungomare otrantino). «Alle porte dell’estate nella luce del mosaico la preghiera sarà ancora … Continua a leggere

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Opus tessellatum 8. Il profeta Giona

di Antonio Devicienti (Ogni notte, non visti e non uditi, i Salentini ormai privati del corpo, MA NON DELLA  LORO MEMORIA TERRESTRE, fanno ritorno nei luoghi fascinanti: Leuca de Finibus Terrae, la Centopietre di Patù, i pochi ruderi di Casole, … Continua a leggere

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Opus tessellatum 7. Lo zodiaco

di Antonio Devicienti (Tonino Guerra e Andrej Tarkovskij dialogano mentre camminano sul mosaico pavimentale; stanno compiendo insieme un viaggio in Italia per trovare i luoghi opportuni in cui ambientare Nostàlghia; è il 1982 e l’anno seguente e da quel viaggio … Continua a leggere

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Opus tessellatum 6. Alexander rex

di Antonio Devicienti Il Liber Alexandri Magni squaderna l’atlante delle leggende, spalanca l’Asia e sogna macchine volanti. S’inabissa in un cielo da percorrere con la temerità della mente. ALEXANDER REX s’invola sul Canale d’Otranto – ha gli occhi spalancati come … Continua a leggere

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Opus tessellatum 5. L’asino arpista

di Antonio Devicienti (Parla John Cage che, credo, non è mai stato a Otranto, ma mi affascina l’idea) «Asino, sempre ingiustamente creduto stupido e ignorante, t’incontro qui e ascolto, sospeso, la tua musica: sounds from nature time and sound the … Continua a leggere

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Opus tessellatum 4. L’albero della vita

di Antonio Devicienti (Parla l’edificio della Cattedrale) «In te mi specchio, colonna vertebrale, albero maestro di nave, lunghissimo solco da seminare e che rampollerà nel ciclo dei mesi, degli anni, dei secoli. Questa terra di querce lecci eucalipti e olivi … Continua a leggere

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Éros et Thanatos

di Annie Gamet Une nouvelle accusation de viol contre un député fraîchement élu s’ajoute aux deux plaintes précédentes pour lesquelles la justice avait prononcé un non-lieu, faute de preuves clairement établies. Les faits rapportés par la presse d’investigation au lendemain … Continua a leggere

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Opus tessellatum 3. La sirena bicaudata

di Antonio Devicienti (Parla Antonio Leonardo Verri) «Sei immagine della scrittura, possiedi la fosforescenza delle creature degli abissi oceanici, il tuo canto (che, dicono, svia i naviganti) mi fa desiderare il Libro Declaro e da mesi ormai dormo col Finnegan’s … Continua a leggere

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Opus tessellatum 2. La regina di Saba

di Antonio Devicienti (Parla il  Re Salomone che, nel mosaico otrantino, le siede di fronte, ma in un altro medaglione) «Signora del viaggio, mente che avida contempla la mia città, ti sono grato del dono che porgi a me pur … Continua a leggere

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Opus tessellatum 1. La scacchiera dell’essere

di Antonio Devicienti (parla la creatura che regge sulla testa la scacchiera) «Chi adesso scrivendo mi dà la parola lo ricordo bambino entrare in questo grande spazio figurato, camminare su questo tappeto di mosaico e, nella fascinazione del suo non … Continua a leggere

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Quaderno di traduzione 13. Petite-Poupée et le souriceau

di Gianluca Virgilio Il était une fois, il n’y a pas si longtemps, une petite poupée du nom de… Petite-Poupée, avec des P majuscules, parce qu’elle était très spéciale. Elle vivait parmi beaucoup d’autres poupées de toutes les tailles, des … Continua a leggere

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Les intérêts

di Gianluca Virgilio Je n’étais encore qu’un petit élève de l’école primaire quand mon père commença à m’emmener avec lui à la banque pour le décompte annuel des intérêts. L’opération avait lieu pendant les vacances de Noël, à la fin … Continua a leggere

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Grazie per il ballo

di Adele Errico Il taxi arriva al numero 88 di Währinger Gürtel alle 22.45. Al telefono ti avevano detto che avresti dovuto trovarti alle 23.30 davanti al cancello dell’ambasciata italiana e, possibilmente, di portare con te una mascherina: “ci saranno … Continua a leggere

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