Archivi categoria: I mille e un racconto

Opus tessellatum 11. L’asino di Apuleio

di Antonio Devicienti (Parla l’asino che ha per metà fattezze umane) «Viandante, in me tu vedi le incessanti metamorfosi del reale, il trascorrere delle forme, la varietà multicolore del mondo (dei mondi). Viandante, se dicono che curiositas è stato il … Continua a leggere

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Opus tessellatum 10. Mestieri e zodiaco

di Antonio Devicienti (Anche Vittorio Bodini riprende in una sua famosa terzina l’assai conosciuto detto: è qui che i salentini dopo morti / fanno ritorno / col cappello in testa e il poeta si riferisce, ovviamente, a Santa Maria di … Continua a leggere

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Opus tessellatum 9. La Torre di Babele

di Antonio Devicienti (Mi piace immaginare che in un pomeriggio di maggio il poeta Ercole Ugo D’Andrea accompagni sua madre in Cattedrale, poi in una passeggiata sul lungomare otrantino). «Alle porte dell’estate nella luce del mosaico la preghiera sarà ancora … Continua a leggere

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Opus tessellatum 8. Il profeta Giona

di Antonio Devicienti (Ogni notte, non visti e non uditi, i Salentini ormai privati del corpo, MA NON DELLA  LORO MEMORIA TERRESTRE, fanno ritorno nei luoghi fascinanti: Leuca de Finibus Terrae, la Centopietre di Patù, i pochi ruderi di Casole, … Continua a leggere

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Opus tessellatum 7. Lo zodiaco

di Antonio Devicienti (Tonino Guerra e Andrej Tarkovskij dialogano mentre camminano sul mosaico pavimentale; stanno compiendo insieme un viaggio in Italia per trovare i luoghi opportuni in cui ambientare Nostàlghia; è il 1982 e l’anno seguente e da quel viaggio … Continua a leggere

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Opus tessellatum 6. Alexander rex

di Antonio Devicienti Il Liber Alexandri Magni squaderna l’atlante delle leggende, spalanca l’Asia e sogna macchine volanti. S’inabissa in un cielo da percorrere con la temerità della mente. ALEXANDER REX s’invola sul Canale d’Otranto – ha gli occhi spalancati come … Continua a leggere

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Opus tessellatum 5. L’asino arpista

di Antonio Devicienti (Parla John Cage che, credo, non è mai stato a Otranto, ma mi affascina l’idea) «Asino, sempre ingiustamente creduto stupido e ignorante, t’incontro qui e ascolto, sospeso, la tua musica: sounds from nature time and sound the … Continua a leggere

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Opus tessellatum 4. L’albero della vita

di Antonio Devicienti (Parla l’edificio della Cattedrale) «In te mi specchio, colonna vertebrale, albero maestro di nave, lunghissimo solco da seminare e che rampollerà nel ciclo dei mesi, degli anni, dei secoli. Questa terra di querce lecci eucalipti e olivi … Continua a leggere

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Éros et Thanatos

di Annie Gamet Une nouvelle accusation de viol contre un député fraîchement élu s’ajoute aux deux plaintes précédentes pour lesquelles la justice avait prononcé un non-lieu, faute de preuves clairement établies. Les faits rapportés par la presse d’investigation au lendemain … Continua a leggere

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Opus tessellatum 3. La sirena bicaudata

di Antonio Devicienti (Parla Antonio Leonardo Verri) «Sei immagine della scrittura, possiedi la fosforescenza delle creature degli abissi oceanici, il tuo canto (che, dicono, svia i naviganti) mi fa desiderare il Libro Declaro e da mesi ormai dormo col Finnegan’s … Continua a leggere

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Opus tessellatum 2. La regina di Saba

di Antonio Devicienti (Parla il  Re Salomone che, nel mosaico otrantino, le siede di fronte, ma in un altro medaglione) «Signora del viaggio, mente che avida contempla la mia città, ti sono grato del dono che porgi a me pur … Continua a leggere

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Opus tessellatum 1. La scacchiera dell’essere

di Antonio Devicienti (parla la creatura che regge sulla testa la scacchiera) «Chi adesso scrivendo mi dà la parola lo ricordo bambino entrare in questo grande spazio figurato, camminare su questo tappeto di mosaico e, nella fascinazione del suo non … Continua a leggere

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Quaderno di traduzione 13. Petite-Poupée et le souriceau

di Gianluca Virgilio Il était une fois, il n’y a pas si longtemps, une petite poupée du nom de… Petite-Poupée, avec des P majuscules, parce qu’elle était très spéciale. Elle vivait parmi beaucoup d’autres poupées de toutes les tailles, des … Continua a leggere

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Les intérêts

di Gianluca Virgilio Je n’étais encore qu’un petit élève de l’école primaire quand mon père commença à m’emmener avec lui à la banque pour le décompte annuel des intérêts. L’opération avait lieu pendant les vacances de Noël, à la fin … Continua a leggere

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Grazie per il ballo

di Adele Errico Il taxi arriva al numero 88 di Währinger Gürtel alle 22.45. Al telefono ti avevano detto che avresti dovuto trovarti alle 23.30 davanti al cancello dell’ambasciata italiana e, possibilmente, di portare con te una mascherina: “ci saranno … Continua a leggere

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La vie comme elle va

di Annie Gamet Il arrive qu’au cours de l’automne sur la côte picarde nous ayons encore de belles journées. Ce dimanche de novembre par exemple, tout incite à une promenade apéritive sur l’esplanade : juste une légère brise au bout de … Continua a leggere

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Il chiodo d’oro

di Evgenij Permjak Senza il padre, Tichon cresceva nella miseria nera: povero in canna. Lui e la madre non avevano né un tetto, né un letto e neanche una gallina, a parte un lembo di terra mai dissodata, come unico … Continua a leggere

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La scintilla inestinguibile

di Evgenij Permjak Una vedova cresceva suo figlio. Quel ragazzino era talmente bello che persino i vicini di casa non riuscivano a distogliergli gli occhi di dosso, non si stancavano mai di ammirarlo. Figuriamoci la madre, per quanto lo adorava … Continua a leggere

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La scienza e la poesia strumenti di libertà

di Antonio  Errico Amici dai tempi delle elementari, dai tempi lontani più di cinquant’anni, oramai sono già cinque settimane che i due non si rivolgono il saluto. In sintesi estrema riferisco la vicenda. Uno diceva che il trolley costituisce un’invenzione … Continua a leggere

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Settecentosettantasette maestri

di Evgenij Permjak Al margine del bosco, in un piccolissimo villaggio, viveva un ragazzo di nome Vanja. Non era uno scemo, ma neanche veniva considerato particolarmente intelligente. Giunse per Vanja il momento di pensare alla sua vita lavorativa – avrebbe … Continua a leggere

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