di Antonio Prete

Salgono parole
di là dal giardino.
Ombre in cammino,
due per volta.
E’ la preghiera della scolta
che accompagna la sera.
.
Sull’acqua nera il suono di una voce.
Un uccello s’allontana
in un suo solco oscuro.
.
Tra il muro e il giardino
passi d’ombra, ancora,
sfiorano il terreno.
Lontano, il fischio di un treno.
(da Pierre Reverdy)




































































