Manco p’a capa 262. I funambolismi logici del Ministero della Paura

di Ferdinando Boero

Il Ministero della Paura di orwelliana memoria è entrato in funzione e sono in molti ad operare al suo comando. Dobbiamo aver paura degli immigrati che stuprano le nostre donne, dei ladri che ci svaligiano l’appartamento, e degli stati vicini che potrebbero aggredirci e soggiogarci. La soluzione del problema immigrati è semplice: barriere e deportazione. Per i ladri basta inasprire le pene e mettere l’allarme in casa. Mentre la soluzione al problema degli invasori è un tantino più complessa. Ci dobbiamo armare fino ai denti e dobbiamo cambiare i nostri arsenali. Gli F35 non servono a niente, a fronte di attacchi di droni, e poi ci sono i missili ipersonici. I nostri vicini, i russi, sono una minaccia esistenziale per la nostra sicurezza. E loro hanno percepito l’Ucraina, che discrimina i russofoni e pianifica basi NATO a un metro di distanza dal confine russo, come una minaccia altrettanto esistenziale alla loro sicurezza. Anche Israele, che ha l’atomica, sente come minaccia esistenziale l’Iran che, non avendo l’atomica, vorrebbe dotarsene, visto il curriculum di Israele che, infatti, bombarda l’Iran in una guerra preventiva: ti colpisco prima che tu colpisca me. E ovviamente lo faccio per difendermi, anche se ancora non mi hai attaccato. Se poi qualcuno fa tanto di attaccarmi, dopo che i miei coloni hanno fatto quel che han fatto in Cisgiordania, rado tutto al suolo, donne e bambini compresi. Negando alla Palestina il diritto ad esistere, tanto per tornare alle minacce esistenziali.

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