di Roberto Orlando

Ritratto di re Umberto I di Savoia di anonimo, 1880 (Torino, Palazzo Carignano, Museo del Risorgimento).
L’assassinio di Umberto I a Monza, avvenuto il 29 luglio 1900 per mano dell’anarchico Gaetano Bresci (1869-1901), scosse profondamente l’Italia, suscitando reazioni contrastanti nelle diverse città. A Milano, ad esempio, dove il re era stato ritenuto responsabile della repressione dei moti popolari del 1898, e nelle aree maggiormente interessate dalle politiche repressive del re, la notizia fu accolta con reazioni miste: nella stragrande maggioranza delle città e paesi della penisola prevalse un sentimento di sgomento, uno sconvolgimento emotivo; in sparute realtà, invece, ci furono manifestazioni di gioia o di indifferenza.
Riguardo al mondo della politica, persino nei partiti di opposizione si diffuse un certo senso di colpa e desideri di espiazione. Repubblicani veterani, come Giovanni Bovio (1837-1903), espressero ossequio lealista nei confronti della casa regnante. L’organo del partito socialista, l’Avanti, descrisse l’attentatore come un pazzo criminale. Il tragico evento fece quindi dimenticare ogni altisonante esaltazione dell’omicidio politico, caratteristica della retorica nazionalista. Furono rimosse, sia pure temporaneamente, le entusiastiche approvazioni del passato per i gesti di Guglielmo Oberdan (1858-1882) e di Felice Orsini (1819-1858), mancati uccisori rispettivamente degli imperatori Francesco Giuseppe I d’Austria (1830-1916) e di Napoleone III di Francia (1808-1873).
Nei giorni e nelle settimane seguenti l’assassinio, a Umberto I vennero dedicate commemorazioni e cerimonie funebri, intitolate strade, piazze e innalzati monumenti; ai familiari furono inviati fiumi di telegrammi di cordoglio dalle autorità civili, militari e religiose, nonché da istituzioni, enti e associazioni. Le città e i più piccoli entri abitati, scossi da questa drammatica notizia, interruppero le loro attività amministrative, politiche, economico-commerciali.





























































