Donne che leggono

di  Gerardo Trisolino

La donna che legge di Maria Corvino Forleo e Bianca Tragni (Adda editore) è un’autentica chicca editoriale: grande formato, carta patinata, bellissime riproduzioni di opere artistiche sul tema palesato dal titolo. A partire dalla copertina che riproduce il celebre quadro di Renoir La lettrice.

L’input di questa ricerca, tra storia, arte e psicoanalisi, su una tematica femminile così originale e interessante, è partito da Teresa Fiore, undicesima figlia del “formicone di Puglia” Tommaso Fiore, appassionata frequentatrice di musei e gallerie d’arte di mezza Europa fin da quando era adolescente. Lo scrive nella colta e raffinata introduzione autobiografica (offrendoci indirettamente un prezioso spaccato familiare dell’aura che si respirava in casa Fiore): «Credo che tutto ciò che ho raccontato basti a giustificare la mia ricerca sulle immagini di donne che leggono… e unendo le mie due passioni, i dipinti e la lettura, ho cercato dipinti di donne che leggono. Ne ho trovate un centinaio!».

Ammirando tanti capolavori della storia dell’arte, a partire dall’età classica,Teta (così la chiamavano in casa) Fiore si è posta questi interrogativi: chi è la donna che legge? Quali problematiche psicologiche, sociali e storiche comporta questa sua attitudine/passione che ha colpito tanti artisti?

Questa voce è stata pubblicata in Recensioni e segnalazioni e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *