Ricerca
Categorie
Archivio 2017/2026
Gli articoli
-
Articoli recenti
- Inchiostri 181. Storia brevissima di Scianna e di Sciascia
- Non è facile vivere qui
- Chi era Toni Negri: intervista a Anna Negri
- Manco p’a capa 297. Dal cinema alla realtà: quando la denuncia deve accompagnarsi a una reazione
- I primi avvocati del circondario di Casarano iscritti all’Albo provinciale di Lecce (1887-1944)
- I sentieri appartati del Novecento di Antonio Lucio Giannone
- “La Specchia del diavolo”: intervista a Gabriella Genisi
- Giaculerie 4
- Presentazione di Gabriella Genisi, La specchia del diavolo – Lecce, 17 febbraio 2026
- Finisterre, ovvero il laboratorio di eterodossie poetiche di Simone Giorgino
- Sulla pelle del giorno
- Il Gran Premio Ippico di Merano del 1939
- Gaetano Minafra, Arte contemporanea 63. Notturno con farfalla
- I resti di Babele 63. Fernando Martinelli, la memoria che riemerge come scavo tra oblio e resurrezione
- Cartolina postale 11. Al Maestro Sergej Paradžanov, Yerevan (Armenia)


Archivi del giorno: 27 Settembre 2025
I resti di babele 47. La bellezza non spendibile che forma il nostro pensiero
di Antonio Errico A parte l’incantamento che produce, la Cappella Sistina non serve a niente; non servono a niente Mozart, Dante, e meno ancora serve Virgilio, e ancora meno serve Omero. Non si possono consumare, e noi vogliamo un sapere … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Scolastica
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
Scritti su Dante di Ettore Catalano
di Gerardo Trisolino «Amor, ch’a nullo amato amar perdona, / mi prese del costui piacer sì forte, / che, come vedi, ancor non m’abbandona»; «Considerate la vostra semenza: / fatti non foste a viver come bruti, / ma per seguir … Continua a leggere


































































