di Luigi Montonato

Il libro “Taurisano, un paese e un giornale. Presenza taurisanese 1983-2021” tratta del mensile di politica cultura attualità, fondato a Taurisano alla fine del 1982 e cessato alla fine del 2021. Legato al mensile, a partire dal 1992, era l’inserto cultura “Brogliaccio Salentino”.
Sono passati poco più di quarant’anni dalla fondazione di “Presenza” e meno di cinque dalla cessazione, eppure sembra che, parlandone, si stia facendo archeologia massmediale. Dai telefonini cellulari agli smartphone di ultima generazione non sono trascorsi che pochi anni e sembra che siano passati secoli. Ormai siamo in pieno regime digitale e i media cartacei, anche quelli importanti a tiratura nazionale, sono in crisi. Figurarsi un piccolo mensile di un piccolo paese! “Presenza Taurisanese” ha vissuto questa incredibile transizione. Agli inizi degli anni Ottanta erano ancora pochi i cellulari in circolazione, oggi si può dire che ogni persona ne possegga uno, alcuni anche più di uno. Il che significa che ognuno può fare a meno del giornale stampato, avendo in tasca l’universo mediale in tempo reale. Forme e strumenti di comunicazione oggi consentono di conoscere tutto quello che accade sia nel mondo sia nel paese in cui si vive.
Il libro si struttura in tre parti. La prima è un breve profilo biografico del fondatore-direttore e del giornale. La seconda comprende trenta brevi ritratti di altrettante personalità, in prevalenza della cultura salentina, scomparse, empaticamente vicine al giornale, collaboratori e in un certo senso tutori morali dell’inserto-cultura “Brogliaccio Salentino”. La terza è la bibliografia del direttore, relativa a quanto ha pubblicato sul giornale nel corso degli anni. Una sorta di guida alla consultazione per chi volesse conoscere i vari contenuti e approfondirli. È la parte più riservata ai taurisanesi, che possono muoversi con facilità nella ricerca di fatti e personaggi di quasi quarant’anni di storia del proprio paese.





























































