di Antonio Errico

In principio è un segno, un punto, una traccia. A volte il segno rimane così, sospeso, immobile, fisso. A volte evolve, matura, si fa forma compiuta, e stringe il senso di tutta un’esistenza, di tutta l’arte che attraversa l’esistenza, che con essa si assimila, si confonde. Ma è il segno del principio che richiama ogni passo, che dà motivazione ad ogni pensiero, ogni gesto, che giustifica tutti i giorni venuti e quelli a venire, tutti i ragionamenti e tutte le emozioni. A quel segno del principio si ritorna, sempre. A quel segno ritorna, sempre, Paola Scialpi, che domani alle ore 18, al museo Castromediano di Lecce, presenta la sua monografia curata da Lucio Galante e Maurizio Nocera, che per titolo prende il suo stesso nome. Per dire che forse una differenza non c’è tra quel nome e l’opera, tra i suoi giorni e i suoi segni, tra il suo presente e la sua memoria.





























































