di Gerardo Trisolino

Il maestro prof. Francesco Invidia è ritornato gongolante da Graccio, dove è ormai di casa. Nei giorni scorsi è stato invitato dalla Rai a registrare lì un’intervista mentre simula un laboratorio della lavorazione della cartapesta. Davanti alla telecamera in un batter d’occhio ha costruito i manichini delle statuette che popolano i suoi famosi presepi, con le teste e gli arti di terracotta già pronti. Li ha rivestiti meticolosamente con la cartapesta, attento a ottenere i desiderati panneggi, a modellare con cura gli abiti e a colorarli adeguatamente con pennelli di tutte le dimensioni.
Il servizio televisivo andrà in onda il 27 dicembre su Raiuno dalle 14 alle 15 all’interno del programma Bar Centrale. È così che l’artista Invidia onora la nostra regione, proponendo in periodo natalizio l’antica arte leccese della cartapesta e rinnovando il miracolo della natività.
Nel museo internazionale dei presepi a Graccio il suo capolavoro accoglie proprio all’ingresso i visitatori provenienti da tutto il mondo. I suoi monumentali presepi tridimensionali e i diorami oramai fanno il giro della penisola.




































































