Nella notte del 3 gennaio, gli Stati Uniti hanno condotto un’operazione militare in Venezuela che ha portato all’arresto del Presidente Maduro.
di Benedetta Vincenti

Fonte: https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/26_gennaio_03/venezuela-usa-notizie-diretta-attacco-maduro.shtml
Nelle ultime ore, lo scenario internazionale ha visto l’apertura di un nuovo fronte caldo con l’operazione militare effettuata dagli Stati Uniti di Donald Trump in Venezuela. A seguito di pesanti bombardamenti, principalmente in aree militari, il Presidente Nicolás Maduro è stato preso ostaggio a Caracas, venendo prelevato insieme alla moglie Cilia Flores dalla sua residenza di Miraflores, considerata da molti inespugnabile. Nella conferenza stampa a Mar-a-Lago che ha fatto seguito a tali avvenimenti, Trump ha confermato quanto accaduto, per lo più elogiando la superiorità militare americana e il successo dell’operazione, e toccando solo brevemente e senza molti dettagli la parentesi alquanto importante riguardante il futuro del paese sudamericano.
Nella tarda serata del 3 gennaio, la coppia presidenziale, scortata dagli agenti della DEA (United States Drug Enforcement Administration) è poi arrivata a New York ed è stata condotta presso il Metropolitan Detention Center[1] di Brooklyn, dove resterà in attesa del processo.




































































