Lettera 44 19. Uomini e pianeta sommersi o salvati dallo stesso destino

di Antonio Errico

Il pianeta Terra è una realtà straordinaria. Strabiliante. Le creature che abitano il pianeta sono una realtà straordinaria. Strabiliante. Allora non si capisce per quale ragione le creature (umane) di questo pianeta lo stiano annientando. Eppure sanno che non c’è un posto diverso dove si possa andare.

Quando lo avranno surriscaldato, quando ne avranno stravolto tutti gli equilibri, quando si sentiranno strangolare dall’inquinamento, non avranno un altro posto dove andare. Quando avranno distrutto tutte le foreste, e i ghiacciai si saranno squagliati, e il livello del mare si sarà alzato fino ad arrivare dentro le case, non avranno un altro luogo dove andare. 

Dicono alcuni rapporti autorevoli che per cercare di mettere riparo abbiamo il tempo di pochi decenni, che in faccende di questo genere corrispondono agli istanti. Dopo di che da queste parti diventerà una pietraia sterminata.

Se degli uomini di scienza ci fidiamo, allora dobbiamo stare attenti: davvero molto attenti.

Potremmo arrivare a un punto tale da non avere più la possibilità di dire che qualcuno usa toni da catastrofe.

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