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- “Il prete grasso” di Piero Manni
- Storia di caminantes 10
- Presentazione di Fausto Bertinotti, Colpita al cuore – Lequile, 16 luglio 2026
- Nino Benvenuti e quella bandiera d’Italia sventolata sul ring
- L’incubo del colera in Terra d’Otranto agli inizi del Novecento. I provvedimenti degli Enti locali
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- Venezia 1912. Inaugurazione della X Esposizione Internazionale d’arte e benedizione del nuovo Campanile di S. Marco
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- Storia di caminantes 9
- Presentazione di Ferdinando Boero, Le piume di Darwin – Lecce, 15 luglio 2026
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- Rosso Adriatico. Il delitto della lamia (quinta puntata)
- La libreria Miziki incontra Paolo Vincenti – Napoli, 12 luglio 2026
- Antonio Stanca, Universum A-63


Archivi del mese: Febbraio 2026
Nuovo Zibaldone Salentino XIII
di Gianluca Virgilio La pretesa teorica. Carlo Galli così si esprime durante una conferenza: “Bisogna che quando si parla si dica quanti anni si ha e dentro quale universo e discorso teorico ci si trova e quale pretesa teorica da … Continua a leggere
Pubblicato in Nuovo Zibaldone Salentino di Gianluca Virgilio
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I resti di Babele 63. Quaranta giorni e quaranta notti di battaglia nell’Arneo: quando la terra cambiò il Salento
di Antonio Errico Quando gli anni passano e la memoria degli uomini un poco si ritrae, e poi sfuma, e poi a volte scompare, allora restano i libri che si fanno testimonianza di quello che è accaduto, del modo in … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Recensioni e segnalazioni
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Gaetano Minafra, Arte contemporanea 64. Scioglimento dei ghiacciai
Pubblicato in Arte, Artisti contemporanei galatinesi
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Attività in Crusca 1. Si può provocare sconcerto, ma non si può rimanere sconcerto, bensì sconcertato!
di Rosario Coluccia Quesito: Un lettore che scrive da un centro dell’hinterland napoletano esprime perplessità rispetto all’uso di sconcerti nella frase “Ciò che lascia, se possibile, ancora più sconcerti, è la circostanza che…”. Osserva che sconcerto non è un aggettivo, non può essere usato … Continua a leggere
Pubblicato in Attività in Crusca a cura di Rosario Coluccia, Linguistica
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Giuseppe Prezzolini e la «Rivista d’Italia», con lettere inedite di Prezzolini e Michele Saponaro (Parte prima)
di Antonio Lucio Giannone Nel gennaio del 1918 a Michele Saponaro venne affidata la redazione della «Rivista d’Italia», che da Roma aveva trasferito la propria sede a Milano, mentre la direzione passò nelle mani di Gian Luca Zanetti e Adolfo … Continua a leggere
Traducendo Louise Labé
di Antonio Prete Portare nella mia lingua la febbre dei tuoi amori è intorbidare l’acqua di un torrente che balza sopra marmi chiari. Ma c’è qualcosa che passando tra le lingue in ogni epoca rimane lucente, una moneta che non … Continua a leggere
Pubblicato in Poesia, Tutto è sempre ora di Antonio Prete
Contrassegnato Antonio Prete
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Zibaldone salentino (extrait 26)
di Gianluca Virgilio Souvenir d’enfance. À quoi pensait l’enfant assis sur son siège lorsque le prêtre, une fois le vin bu et les hosties distribuées, essuyait le calice et le ciboire avec le manuterge avant de les ranger dans le … Continua a leggere
Monacazione nell’alta aristocrazia italo-spagnola del primo ‘600: Catalina e Clara Maria de Castro dei conti di Lemos e di Castro e duchi di Taurisano (prima parte)
di Roberto Orlando Nell’età della Controriforma, in particolare nella prima metà del secolo XVII, quello monastico costituiva il modello prevalente tra le proposte di perfezione cristiana rivolte alle donne. Tale tendenza sembra avvalorata anche dal fatto che nel Seicento … Continua a leggere
Giaculerie 6
di Paolo Vincenti A capo Da punto a capo pazienza e fil di spago da capo a ramengo terra e fior di fango dall’incudine al martello il risultato è sempre quello
Presentazione di Paolo Vincenti, Donne di potere nell’Alto Medioevo – Taurisano, 27 febbraio 2026
Pubblicato in Avvisi locandine e comunicati stampa
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L’Archivio Berarducci Vives: intervista a Maria Romana Caforio
di Claudia Presicce La Storia passa dalle tracce che restano dopo il nostro passaggio. E fino ai giorni nostri le principali sono state carte, pergamene o tavolette varie: cioè contenitori di “scritture”. Per questo lo studio di fondi documentari di … Continua a leggere
Lettera 44 21. La scomparsa dell’analfabetismo e la necessità di nuove competenze
di Antonio Errico Quando nel 1861 si fece il primo censimento della popolazione dell’Italia Unita, il 78% risultò analfabeta. Ma sarebbe un errore pensare che la percentuale restante fosse realmente in grado di leggere e scrivere. Soltanto a partire dal … Continua a leggere
Pubblicato in Lettera 44 di Antonio Errico, Scolastica
Contrassegnato Antonio Errico
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Quel che so della guerra d’Ucraina
di Gianluca Virgilio Che cosa so di quanto accade in Ucraina, a quattro anni dall’inizio della guerra? So che il paese è distrutto, molti di coloro che non si sono rifugiati all’estero (e sono milioni) vivono al freddo e sotto … Continua a leggere
Inchiostri 182. Gli atleti di Ercolano fotografati da Mimmo Jodice
di Antonio Devicienti Gli atleti di Ercolano lo chiamano, pupille riemerse dall’abisso di due millenni. Fremono sulla linea di partenza (il vulcano gli è stato padre perverso e ingeneroso: Urano che divora i figli). Ma adesso nella camera oscura essi … Continua a leggere
A un anno dalla scomparsa di p. Giovan Battista Mancarella, filologo e dialettologo salentino
di Antonio Romano Il 23 febbraio 2025 si spegneva a 93 anni p. Giovan Battista Mancarella. Ne davamo il triste annuncio un anno fa sulle pagine virtuali di Iuncturae Paola Parlangeli e io nell’articolo La scomparsa di p. Giovan Battista … Continua a leggere
Pubblicato in Genetliaci, Anniversari, Necrologi, Commemorazioni e Ricordi
Contrassegnato Antonio Romano
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Aldo Vallone
di Augusto Benemeglio Estate: fine degli anni ’80, terrazza dell’Anmi di Gallipoli. Io guardavo il grande Aldo Vallone, che alzava la tazzina del caffè , con quella sua mano candida, con quella sua aria che fa e disfa le cose … Continua a leggere
Pubblicato in Memorie, Ritratti di Augusto Benemeglio
Contrassegnato Augusto Benemeglio
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“Mi chiamo Federico, ho diciotto anni e sono pugliese”
di Claudia Presicce “Mi chiamo Federico, ho diciotto anni e sono pugliese. Ho scritto questo libro perché sentivo il bisogno di dare forma a tutto ciò che da tempo mi porto dentro, a quelle emozioni che spesso non si riescono … Continua a leggere
Dulce litterarum otium. Omaggio a Maria Elvira Consoli
Pubblicato in Avvisi locandine e comunicati stampa
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I resti di Babele 62. Apulia, l’Europa nella mente e il Mediterraneo nel cuore
di Antonio Errico Un’antologia è la sineddoche di un universo. Se le scelte consentono di ricomporre le storie raccontate, allora attraverso l’antologia si può anche comprendere quell’universo per intero, nella sua forma, nei movimenti, nella sostanza. Accade questo, per esempio, … Continua a leggere
Pasquale Mauramati di Ugento, poeta dialettale dimenticato e maestro elementare itinerante per le campagne leccesi
di Roberto Orlando Pasquale Mauramati nacque ad Ugento nel 1837, ma trascorse gran parte della sua vita a Lecce, dove morì nel gennaio del 1901 all’età di 64 anni. Mauramati, una figura alquanto caratteristica, nel capoluogo salentino e … Continua a leggere



































































