Il Gran Premio Ippico di Merano del 1939

di Rocco Orlando

     La storia della lotteria di Merano inizia nel 1935 ed è collegata alla storia del Gran Premio di Merano. Già prima di quell’anno la città era nota per le corse dei cavalli, disputate sin dal tardo Ottocento (1896), quando il territorio dipendeva dalla corte degli Asburgo. Il primo ippodromo, infatti, risale al 1900 quando venivano organizzate corse in piano e in ostacolo. E’ però nel 1935, con la costruzione dell’ippodromo, che prende il via la moderna tradizione ippica meranese e l’attribuzione all’impianto della specializzazione di pista prevalentemente destinata alla corsa ad ostacolo, seppure con una spiccata vocazione anche per quella in piano. Contestualmente alla costruzione della struttura e alla prima edizione del Gran Premio viene istituita la Lotteria di Merano che, tra le poche lotterie nazionali, era quella con la maggiore dotazione. Il Gran Premio Merano ha contribuito in maniera notevole alla diffusione del nome della città e del suo ippodromo sia a livello nazionale che internazionale. Negli anni durante e immediatamente seguenti alla seconda guerra mondiale (dal 1943 al 1947) le gare non si sono svolte; si riprese a correre nel 1948 con la vittoria del cavallo Gorg della razza del Soldo.

     L’ippodromo è a pochi passi dal centro storico di Merano ed è uno tra i più belli di tutta l’Europa; occupa una superficie di 40 ettari e 5 km di pista, 24 ostacoli di varia natura. E’ stato inaugurato nel 1935 dopo un solo anno di lavori di costruzione. Il Gran Premio si svolge ogni anno, l’ultima domenica di settembre.

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