di Augusto Benemeglio

Non è facile vivere qui
Tra Cristianesimo e Islam
Tra arabismo e latinità
Tra Europa e Asia minore
Tra razionalità e irrazionalità
Tra gazze e cicale
Tra ulivi d’argento
E arance amare
Qui dove il futuro è un’ipotesi
E il passato pietraia immemore
Di una civiltà rasa al suolo
.
Non è facile vivere qui
Con il ritmo furioso
Delle cose affastellate
Nella memoria storica
Nell’estuario del tempo
Con la terra sitibonda
Le rare piogge che creano
E distruggono
.
Non è facile vivere qui
Dove l’oriente si trasformò
In occidente
Da un giorno all’altro
E non furono mai risanate
Le fratture e le scissioni
Delle molte diversità
E si ricapitolò il riassunto
Delle diverse etnie
Con l’immenso coro
Delle voci del mare




































































