Ricerca
Categorie
Archivio 2017/2026
Gli articoli
-
Articoli recenti
- État et terreur
- Giaculerie 16
- Il lirismo e la resistenza poetica di Marcello Buttazzo
- Manco p’a capa 305. Sciocchezze nei libri di scuola
- Genitori in ansia tra ali e radici
- Cartolina postale 12. Al Maestro Theo Anghelopoulos, il Pireo
- In occasione della scomparsa di Romano Luperini
- Facce da Pulitzer: le donne vincitrici del Premio Pulitzer per la narrativa (1961-1968)
- Marcello Toma, Il narciso piegato
- Bauhaus. Forma, funzione, utopia
- Antichi proiettili incendiari dalla fortezza medievale dell’anfiteatro di Lecce
- Antonio Sabetta, “Leopardi nel cuore” – Martano, 15 aprile 2026
- Lettera 44 28. Soltanto la scuola potrà salvare la lingua italiana
- La cerimonia di inaugurazione a Lecce dei monumenti ai parlamentari Gaetano Brunetti e Francesco Lo Re (23.4.1922)
- Manco p’a capa 304. Abbiamo fatto gli europei, ora dobbiamo fare l’Europa


Archivi del giorno: 2 Aprile 2026
Gaetano Minafra, Arte contemporanea 67. Pensieri
Pubblicato in Arte, Artisti contemporanei galatinesi
Contrassegnato Gaetano Minafra
Lascia un commento
Perché serve una Nuova Questione Meridionale 4.0
di Tommaso Moscara Un silenzio assordante che ferisce chi, ogni giorno, vive e difende il Salento. Il nostro territorio e con esso il Mezzogiorno intero, sta sprofondando in una quiete che non è quella positiva della pace, ma quella terrorizzante … Continua a leggere
Inchiostri 185. La notte
di Antonio Devicienti C’è questo fermo-immagine dal film La notte di Michelangelo Antonioni. C’è questa calibratura perfetta e geometrica di bianchi e neri, questa ripresa che raccoglie la visione tra uno spazio aperto e uno chiuso, tra il diaframma della … Continua a leggere
Pubblicato in Cinema, Inchiostri di Antonio Devicienti
Contrassegnato Antonio Devicienti
Lascia un commento
Giaculerie 13
di Paolo Vincenti Kazaki Alla luce dei falò i cosacchi ballano la trojka fra la steppa sterminata e il grande fiume silente pulsano nella notte migliaia di stelle Siamo solo un punto persi nell’infinito fluire e all’incontro di due secoli


































































