di Ferdinando Boero

La terminologia a volte è equivoca. L’uovo, ad esempio. Vale la pena parlarne proprio a Pasqua, visto che l’uovo ne è proprio l’emblema. Ma siamo sicuri di sapere cosa sia un uovo? Le femmine umane “fanno l’uovo”? La reazione più frequente a questa domanda è: bada a come parli! Non siamo mica galline! In effetti, con l’ovulazione, le femmine umane producono cellule uovo, cioè uova, come le galline. Quelle che, negli uccelli, chiamiamo uova, però, non sono solo “uova” ma contengono anche annessi embrionali. Gli uccelli, a differenza dei mammiferi, devono dotare le loro uova del materiale necessario allo sviluppo embrionale. Materiale che, nei mammiferi, arriva attraverso il cordone ombelicale. L’uovo di gallina, quindi, non è solo un ovulo, è qualcosa di più. I libri di testo della scuola dell’obbligo (per fortuna non tutti) usano l’uovo di gallina per spiegare la struttura della cellula: il tuorlo rappresenterebbe il nucleo, l’albume il citoplasma e il guscio la membrana cellulare. Un uovo in camicia sarebbe un cellulone con la parte bianca a rappresentare il citoplasma mentre la parte gialla è il nucleo. Se lo mangiamo ci nutriamo di una singola cellula! In effetti è vero, ma la cellula uovo degli uccelli è grande quanto quella dei mammiferi (femmine umane incluse), circa cento micron, il resto è costituito da riserve necessarie allo sviluppo del pulcino (è bene ripeterlo).




































































