Nuovo Zibaldone Salentino XV

di Gianluca Virgilio

Il mare, figura dell’infinito… Sì, ma solo se ci dimentichiamo della sua militarizzazione e privatizzazione e dell’infinito numero degli uomini che ci hanno lasciato la vita e continuano a lasciarcela; troppo grande per essere attraversato con mezzi di fortuna, troppo piccolo per dare allo sguardo da terra l’illusione della libertà. Figura del dominio e della morte, della sopraffazione e dell’appropriazione: il mare, figura della finitudine.

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Gratuità e utilità. Fare qualcosa di assolutamente gratuito ovvero qualcosa che non richieda alcuna ricompensa materiale, avere un hobby, fare del volontariato, scrivere una poesia, educare una pianta, ecc., ci ricompensa del tempo impiegato per guadagnarci da vivere e, spesso, per avere il superfluo. La gratuità bilancia l’utilità e dà un equilibrio alle nostre vite.

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La storia magistra vitae: certamente! L’uomo sa perché impara dalla sua maestra, la storia, ma poi agisce, e mai sulla base del suo sapere, ma sempre rispondendo alla sua volontà o alla necessità, che col sapere non hanno nulla a che fare. Ecco la ragione per la quale la storia continua a insegnare e l’uomo continua a sbagliare.

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