di Paolo Vincenti

Quando annera la sera
e il cane si accuccia sul tappeto,
si spegne il rombo dei motori
e la giostra dalle ruote dentate
ferma i catodi e i differenziali,
c’è un altro fuoco che crepita
nel camino della sala da pranzo,
e sul tuo volto si riflettono
i volti di mia madre e di mia nonna,
come un memoriale d’infanzia,
come generazioni di dolcezza,
passate attraverso anelli di fumo.




































































