
Dal 1° al 7 giugno 2026 torna il Festival Internazionale del Cinema di Pompei, giunto alla sua seconda edizione, sotto la presidenza di Annarita Borelli e la direzione artistica di Enrico Vanzina. Il Festival conferma la sua vocazione: partire da Pompei, dalla sua identità e dalla sua forza simbolica, per aprirsi al cinema contemporaneo internazionale.
Il programma attraversa linguaggi, generi e visioni diverse, con 15 cortometraggi italiani in concorso, che raccontano il paese attraverso lo sguardo di giovani emergenti, 6 lungometraggi internazionali, proiezioni serali, panel di approfondimento e una sezione pensata per il pubblico più giovane, con l’obiettivo di avvicinare ragazze e ragazzi al linguaggio del cinema.
Proiezioni e incontri si terranno al Nexus MaxiMall Entertainment di Pompei, struttura all’avanguardia dotata di sei sale cinematografiche con tecnologie audiovisive di ultima generazione e di un auditorium da 364 posti, pensato per ospitare eventi di respiro internazionale.
Il Manifesto Visivo del Festival: Il tempo ritrovato
Per l’edizione 2026, il Festival Internazionale del Cinema di Pompei presenta il proprio manifesto visivo: il cortometraggio Il tempo ritrovato, diretto da Annarita Borelli con la supervisione artistica di Enrico Vanzina.
Il tempo ritrovato è una riflessione poetica sulla natura viva di Pompei e, al tempo stesso, una meditazione sulla funzione più profonda del cinema: non soltanto conservare il tempo perduto, ma riattivarlo attraverso lo sguardo. Il cinema diventa così un vero “tempo ritrovato”, uno spazio in cui il passato non resta memoria immobile, ma si fa presenza che ritorna, in un gesto di attenzione e responsabilità capace di restituire il tempo alla vita.
Ad accompagnare questo racconto la voce inconfondibile di Luca Ward, insieme a un cast che riunisce Gino Rivieccio, Veronica Olivier, Fabrizio Nevola, Annarita Borelli e Alessio Sica. La fotografia è firmata da Claudio Zamairon.




































































