Nella valle del Minturno

di Paolo Vincenti

Il Garigliano si ride dei suoi fratelli famosi

– a modesto guadagno poca pena –

non avanza impetuoso, con strepiti,

non collassa con rombi, non distrugge

ma si fa lago, laghetto, palude,

nella valle del Minturno,

e i contadini non chiedono altra legna

né ascoltano il canto della cornacchia.

(Con: Orazio Odi, III, 17)

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