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Esenin
Forse anche io sono stato un bambino
Il viso imbrattato di terra gli occhi
Neri di carbone forse un bambino
Un po’ irrequieto ma di cuore buono
Con sempre un po’ di sangue alle ginocchia
O ai gomiti ché qualche volta ho fatto
A botte anche con chi era più
Piccolo di me (ma ora me ne pento)
Altre volte con chi era un po’ più grosso
(e sempre me ne pento) e poi ho baciato
La femmina e nessuno l’ha baciata
Tanto forte (di questo anche mi pento)
Ma non importa perché non si vive
Per pentirsi di questo o di quell’altro
Son sicuro e non mi pento del passo
In più per raccoglierti il fazzoletto
“È suo signorina?”
“Sì!”
“Ed io vostro”
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Niente
Vengo prima degl’altri. Me ne vado
In due minuti e a me non importa
Quello che lascio alle mie spalle solo
Quello che mi aspetta che è da trovare
Un due tre metri avanti sotto il sole
Non è importante poi se sei al lavoro
O giochi al parco coi bambini o il cane
Io ci sono già lì non m’interessano
Più di tanto le parole che hai da dire
Io le ho già ascoltate io sono già lì.
Lasciami stare. Perché io vengo prima.
E ora vado.
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Lecce-Milano-Bruxelles
La guarda con gli occhi della fame il contadino
Quando guarda la sua terra e quella mangia
Con gli occhi della fame e non si aspetta
Che sfugga dallo sguardo in un baleno
Ma quello è un emigrante e questo il treno.
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L’uomo vivo
La mia presenza non è niente
La vostra neanche
Così come il mio corpo è solo un segno
Che vi mostra che io non sono qui
Ma sono vostro carne vostra cosa
Interamente vostra (Per quello che vi serve)
Non è niente è solo un letamaio
Fango da porcile o tana di vermi
Ma è cosa vostra e noi siete la mia
La mia presenza è niente
E anche la vostra
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Il volume contiene il corpus delle poesie che Michele Truglia raccolse in un fascicolo, nel 2021, cui diede il nome di “Canti catacombali. Советский самиздат”.
«Quel fascicolo», come scrive Simone Giorgino nell’intervento all’interno di questo volume, «era già, nella sua struttura, un libro compiuto: l’ordine dei testi è stato rispettato fedelmente, perché rispecchia con ogni evidenza il progetto originario dell’autore, la sua volontà ultima di forma. […] Il samizdat – la parola significa letteralmente «editato da sé» – non ha nulla a che fare con la vanity press contemporanea, ossia con quella produzione editoriale che risponde a un puro desiderio di visibilità. Il samizdat è altra cosa: è la circolazione clandestina di testi proibiti, fuori dall’editoria ufficiale, è il gesto del dissenso».

Michele Truglia è nato a Cremona il 25 giugno 1974. Si è laureato all’Università Statale di Milano con una tesi sugli Ethical Studies di F.H. Bradley e ha conseguito il dottorato in Filosofia Teoretica all’Università degli studi di Pavia. Come poeta ha scritto, con Simone Giorgino e Luciano Pagano, Venenum (Lecce, LiberArs, 2000). Alcune sue poesie, vincitrici del Concorso Nazionale di Poesia “Città di Cremona”, organizzato dal Rotaract Club locale, sono state inserite nella plaquette stampata in occasione della cerimonia di premiazione (Liriche scelte, Cremona, Editrice Turris, 1995). Come studioso ha pubblicato la monografia F.H. Bradley e la genesi della filosofia analitica. Contributi per una definizione (Milano, Unicopli, 2007). Fra le altre pubblicazioni apparse in volume o in rivista si segnalano: la sua collaborazione alla collana “Enciclopedia tematica aperta” per il volume Il comico, a cura di Carlo Sini, Milano, Jaca Book, 2002; La funzione del feeling nella dottrina del giudizio di F.H. Bradley, in «Magazzino di filosofia», 7, 2002; F.H. Bradley e J.F. Herbart: le relazioni pericolose, in Ars experietiam recte intelligendi. Saggi filosofici, a cura di Paolo Valore, Monza, Polimetrica, 2004; Wittgenstein: l’immagine e l’intenzione, in Intenzionalità e progetto. Tra filosofia e pedagogia, a cura di Francesco Cappa, Milano, FrancoAngeli, 2007; e il saggio Il linguaggio allo specchio. Oltranza e oltraggi nella poesia di Andrea Zanzotto, in «Quaderni del Pens», 3, 2020. Si è spento a Milano il 30 giugno 2022.
Canti catacombali, Michele Truglia
(a cura di Simone Giorgino, Luciano Pagano)
(Musicaos Editore, Fogli di Via, 7)
formato 12.7×20.3 cm, pagine 144, prezzo euro 20,00, ISBN 9791281823501
(in distribuzione dal 20 luglio 2026)







































































Questo è un libro molto importante: l’augurio è che trovi l’attenzione che merita.