Le feste patronali a Taurisano agli inizi del Novecento: S. Stefano e Maria SS. della Strada

di Roberto Orlando


Taurisano, festa di S. Stefano, luminarie della ditta Parisi (anni Trenta del ‘900).

     Da secoli le feste patronali contraddistinguono cultura, fede, tradizioni e storia delle genti salentine e rappresentano anche un grande momento di partecipazione e socialità attraverso riti religiosi, eventi musicali e spettacoli vari. 

     In tali manifestazioni storia, fede e tradizioni popolari si fondono e offrono uno sguardo privilegiato sul senso del sacro che resiste, si evolve e continua a formare e temprare l’identità collettiva.

     Tra XIX e XX secolo le feste patronali nel Salento sono state il centro della vita sociale, religiosa ed economica delle comunità rurali e urbane. In questo periodo di transizione storica, segnato dall’Unità d’Italia e dai successivi mutamenti sociali, la festa non era solo un atto di fede, ma anche un momento di riscatto collettivo dalle fatiche quotidiane, “un teatro di autorappresentazione comunitaria e un potente collante identitario contro la miseria e l’isolamento geografico”.

     In questo periodo le feste videro una straordinaria evoluzione tecnica e spettacolare. Le tradizionali “parazzioni”, realizzate con rami di edera, strisce di carta e stoffe colorate, furono rimpiazzate dalle luminarie in legno o in metallo, inizialmente alimentate a olio o ad acetilene, poi gradualmente convertite alla luce elettrica nei primi decenni del Novecento. I fuochi pirotecnici divennero un’autentica competizione di abilità tra i maestri fuochisti, simboleggiando la potenza visiva del paese ospitante.

     Contemporaneamente, andava sviluppandosi il fenomeno bandistico. Le bande musicali cittadine divennero le vere protagoniste laiche delle piazze. Il loro repertorio non prevedeva solo marce e inni religiosi, ma anche riduzioni di famose opere liriche, portando la grande musica dei teatri direttamente al popolo analfabeta che gremiva le piazze.

Questa voce è stata pubblicata in Culture, credenze e popoli e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

1 risposta a Le feste patronali a Taurisano agli inizi del Novecento: S. Stefano e Maria SS. della Strada

  1. Rocco Manco scrive:

    Tutto vero ciò che scrive l’autore nell’interessantissimo servizio sulle feste patronali di oggi. Esse, da qualche lustro, denotano una profonda crisi di identità, essendo passate da momenti di autentica devozione e coesione comunitaria a fatti unicamente commerciali e turistici. Tale situazione ha svuotato riti e usanze secolari del loro significato originario, banalizzandoli e riducendoli a spettacolo per visitatori occasionali e superficiali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *