Manco p’a capa 322. «Volete burro o cannoni?»

di Ferdinando Boero

Mussolini, alla vigilia della Seconda guerra mondiale, chiese alla folla: «Volete burro o cannoni?». Se vogliamo essere una grande potenza dobbiamo rinunciare a una parte del nostro benessere e investire nella preparazione della guerra. Un boato chiese cannoni.
Mario Draghi chiese agli italiani: «Preferiamo la pace o il condizionatore acceso?». Cambiavano le parole, ma la logica era la stessa: siete disposti a sacrificare una parte del vostro benessere per affrontare una crisi internazionale? Ironicamente oggi il condizionatore acceso può salvare la vita ai fragili…
La prima Commissione Von der Leyen aveva scelto il benessere. Il Green Deal europeo e il Next Generation EU erano nati dall’idea che non possano esistere esseri umani sani in un ambiente malato. La salute delle persone, quella degli ecosistemi e quella dell’economia sono aspetti della stessa realtà. La transizione ecologica avrebbe dovuto rappresentare la grande strategia europea per il XXI secolo.

La strategia non fu perseguita con sufficiente convinzione. Mentre la Cina investiva massicciamente nelle energie rinnovabili, nelle batterie, nelle auto elettriche e nei pannelli fotovoltaici, noi continuavamo a difendere gran parte dell’apparato produttivo tradizionale. Quando è apparso evidente che stavamo perdendo la competizione industriale, invece di rilanciare la sostenibilità abbiamo cambiato priorità. Il nuovo progetto industriale europeo è diventato il riarmo.

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