di Gerardo Trisolino

«Un pòpulu / diventa pòviru e servu / quannu ci arròbbanu a lingua / addutata di patri: / è persu pi sempri!» scriveva il poeta e cantastorie dialettale siciliano Ignazio Buttista. Nasce da questa consapevolezza il Vocabolario del dialetto di Francavilla Fontana di Enzo Garganese (Montanaro editore, pp. 660, euro 60), che raccoglie oltre 9000 lemmi, proverbi, motti, locuzioni, frasi idiomatiche, espressioni polirematiche.
Un prezioso regalo alla città degli Imperiali, una ricerca lessicale scrupolosa condotta con cura e competenza, che va oltre sia i repertori generali, come il famoso Vocabolario dei dialetti salentini di Rohlfs in tre tomi (Congedo, 1976 e 2007), sia le pubblicazioni locali precedenti: da Nu gnuttu t’acqua. Dizionario di termini, usi, costumi del popolo di Francavilla Fontana di padre Carlo Spina (a cura di Maria Corvino Forleo, Schena, 2002) a Lu fusu. Lessico del dialetto di Francavilla Fontana di Giovanni A. Pozzessere (Ferrarelli & D’Andrea, 2008) e al meritorio Vocabolario di Nniccu Furcedda di Tommaso Urgesi (Cidue, 2017).
L’autore (classe 1944), per molto anni preside di scuole medie, ha pubblicato opere letterarie in lingua con Schena e Manni. Ma è anche un qualificato grecista e latinista, nonché uno studioso di lunga data del dialetto e del vernacolo francavillese (a suo tempo collaborò con Rohlfs).





































































