di AleVinx

A Maglie, presso la Galleria della Fondazione Capece, dal 13 al 31 agosto si è svolta la mostra dell’artista Max Hamlet Sauvage. Acrilici, acquerelli e disegni dell’artista originario di Gallipoli hanno animato l’esposizione “Pablo Picasso by Max Sauvage – Guernica e l’omaggio al cubismo”, patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce, dalla Pro Loco “Avv. Luigi Puzzovio” e dal Comune di Maglie.
Con oltre 75 mostre personali all’attivo, allestite in diverse città d’Italia e in molti Paesi europei, Max Sauvage è considerato da gran parte della critica come uno dei più importanti rappresentanti del cosiddetto pop-surrealismo italiano.
Le opere di questo artista salentino possono essere considerate come vere e proprie finestre aperte su un universo parallelo, onirico e surreale, popolato da creature silenziose e “geneticamente” modificate che si presentano con corpi umani e teste di animali — molto simili, ad esempio, alle donne con testa di pellicano o d’oca del dipinto En visite di Alberto Savinio, o alla sposa-civetta de La vestizione della sposa di Max Ernst.
Gli ambienti in cui questi esseri ancestrali si muovono sono quelli tipici della ricca e opulenta borghesia. Gli innumerevoli acrilici e chine che, insieme alle sculture, compongono il corpus artistico di Sauvage hanno così per oggetto sontuosi party con sofisticate e annoiate signore circondate da uomini d’affari in smoking, pomeriggi in lussuose piscine con pin-up intente a prendere il sole sorseggiando un cocktail, ladies all’aeroporto in attesa di eleganti limousine, cene in raffinati ristoranti, allegre combriccole su isole esotiche, interni ed esterni di prestigiosi hotel.





































































