Ricerca
Categorie
Archivio 2017/2026
Gli articoli
-
Articoli recenti
- La Terza Repubblica
- Le drammatiche dimostrazioni studentesche di Lecce per le celebrazioni del Natale di Roma del 21 aprile 1915 (quinta parte)
- Un porto io conosco
- Presentazione di Pasquale Guaragnella, Illuministi meridionali – Galatina, 23 ottobre 2026
- Il grande scandalo del matrimonio di Luisa d’Asburgo-Lorena, la “principessa bizzarra”, con il pianista e compositore italiano Enrico Toselli
- Scritti cittadini 8. Elegia del Teatro Tartaro
- Manco p’a capa 333. La vita non si lascia ridurre a una formula
- Alberto Buttazzo tipografo artista leccese
- Le drammatiche dimostrazioni studentesche di Lecce per le celebrazioni del Natale di Roma del 21 aprile 1915 (quarta parte)
- Girolamo Comi: l’uomo e il poeta secondo Donato Valli, Carmelo Indino e Enrico Minerva
- Manco p’a capa 332. Digger: i fili che reggono la realtà
- Viktorya
- Il sogno dell’amico gechetto
- Lettera 44 44. Intelligenza artificiale e scienze umane per una cultura della civiltà
- Ghazal


Archivi categoria: I resti di Babele di Antonio Errico
I resti di Babele 82. Le donne di D’Annunzio negli acquerelli di Paola Scialpi
di Antonio Errico Volti della Storia, nella Storia. Storie dietro i volti, dentro i volti. Esistenze frammentate, che si ricompongono in un ritratto, in un tratto leggero, profondo, un riflesso, una ruga. Destini che si incrociano, o che si allontanano. … Continua a leggere
Pubblicato in Arte, I resti di Babele di Antonio Errico
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 81. Quel cavaliere senza terra chiamato Edoardo De Candia
di Antonio Errico Edoardo De Candia lesse il titolo, solo il titolo, e la risata gli percosse il petto. -Mi hanno fatto cavaliere – diceva. -Mi hanno fatto cavaliere. L’articolo di Antonio Verri su di lui era uscito nel settembre … Continua a leggere
Pubblicato in Arte, I resti di Babele di Antonio Errico
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 80. Border to border, come un viaggio nella conoscenza
di Antonio Errico “Principesse e cowboy finiscono insieme soltanto nelle favole. La realtà è diversa. Ognuno resta al suo posto. Tutto finisce e i grandi amori non fanno eccezione”. Finisce così Border to border il romanzo di Flavia Pankiewicz, che … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Recensioni e segnalazioni
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 79. Lo sguardo per una poetica della regia
di Antonio Errico In principio è uno sguardo: leggero e profondo, ad un tempo, lucido e incantato, razionale e appassionato. Lo sguardo passa sulle cose, attraversa le storie, poi si sofferma sulla condizione di un particolare, ne decodifica il significante, … Continua a leggere
Pubblicato in Cinema, I resti di Babele di Antonio Errico
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 78. Antonio Verri, pensionante e la soffitta in cui nacque una generazione
di Antonio Errico Erano anni di appassionamenti a volte furiosi e improvvisi, a volte meditati e pacati, di teorie nuove e di idee che arrivavano come folate. Chi faceva letteratura, teatro, qualsiasi arte da queste parti, scagliava lo sguardo lontano … Continua a leggere
I resti di Babele 77. Poeti meridionali o meridionali poeti? La risposta dipende dal cuore
di Antonio Errico C’è una domanda che di tanto in tanto assale coloro che nelle terre del Sud si occupano di quella faccenda denominata letteratura. Si tratta di una domanda che può risultare oziosa oppure fondamentale, a seconda del motivo, … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Letteratura
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 76. Le tarantolate e il mistero fascinoso della letteratura
di Antonio Errico Quando Ernesto de Martino venne qui in Salento, era l’estate del Cinquantanove. Cercava l’origine di una storia di dolore nella terra del rimorso: nella terra del cattivo passato: del passato che non fu scelto, che torna e rigurgita … Continua a leggere
I resti di Babele 75. Nel mito del Capo di Leuca dove finiscono le geografie
di Antonio Errico Ci sono luoghi, qui, in Salento che appartengono ai territori dell’indefinito, dell’immaginario popolare che ne riformula continuamente i confini, la conformazione, i significati. Sono come proiezioni della letteratura, come paesaggi di una fiaba, esiti di una leggenda. … Continua a leggere
I resti di Babele 74. Vittorino Curci e i miti che non ci hanno abbandonato
di Antonio Errico Come un corpo a corpo con la contemporaneità: con le sue storie, le sue ambiguità, i significati bruciati, quelli svuotati, con i sentimenti snaturati, le ragioni incerte, la caduta delle certezze, i simboli spenti, gli interrogativi balordi, … Continua a leggere
I resti di Babele 73. Cosa dicono gli Angeli di Giuseppe Zilli
di Antonio Errico Disse una volta Theodor W. Adorno che dopo Auschwitz non sarebbe stato più possibile fare poesia. Probabilmente non aveva ragione. Anzi, sicuramente non aveva ragione. Perché dopo Auschwitz la poesia si è caricata di un valore ulteriore. … Continua a leggere
I resti di Babele 72. Fernando Bevilacqua e lo sguardo dei Padri
di Antonio Errico Uno sguardo. Dietro ( dentro) lo sguardo paesaggi, orizzonti, progetti, scenari, concretezze, astrazioni. Sogni. Dietro ( dentro) lo sguardo fantasie di treni che vanno verso un altrove, poi desideri di treni che ritornano. Qui. In Salento. Perché … Continua a leggere
Pubblicato in Avvisi locandine e comunicati stampa, Foto d'affezione, I resti di Babele di Antonio Errico, Letteratura
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 71. Antonio Prete, il demone dell’analogia: letteratura e memoria come esperienza
di Antonio Errico Ogni libro di Antonio Prete è un’avventura di esplorazione nell’universo dei testi: delle storie che essi custodiscono, di memorie, sentimenti, emozioni, concetti, linguaggi, suggestioni. Ogni suo libro è analisi profonda, ermeneutica serrata, interpretazione come un corpo a … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Letteratura
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 70. Il Salento inventato dai poeti
di Antonio Errico Per tutto il Novecento, in particolare negli anni della seconda metà, la letteratura, soprattutto la poesia, ha trasformato il Salento in una espressione poetica, ne ha elaborato un’idea, una connotazione, una visione, una identità profonda, una fisionomia … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Letteratura
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 69. I racconti di Rocco Boccadamo tra realtà e immaginario del Salento
di Antonio Errico Forse si racconta per ritrovare volti, risentire voci, ricomporre frammenti di esistenze. Per mettere in salvo ricordi superstiti. Per non lasciarsi travolgere dalle onde dell’oblio. Forse si racconta per non dimenticarsi di se stessi, degli altri, di … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Recensioni e segnalazioni
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 68. Le lingue dell’anima nei versi migranti di Silvano Trevisani
di Antonio Errico Portare la lingua di una poesia verso un’altra lingua di poesia, accompagnarla nella migrazione, accoglierla, integrarla, farla propria, assimilarla nel tessuto dei versi, cercare le consonanze, l’equilibrio dei ritmi, dei timbri, delle voci, dei silenzi. Elaborare un’identità … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Recensioni e segnalazioni
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 67. La scrittura come coscienza: il mondo secondo Giovanni Bernardini
di Antonio Errico Ho incontrato la scrittura di Giovanni Bernardini l’estate che scoprii “Provincia difficile” e avevo quindici anni. Poi, da quando mi è capitato di leggere il saggio di Walter Benjamin sull’opera di Nicola Leskov, tutte le volte che ho … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Letteratura
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 66. Dare voce all’Altro. La scrittura lieve e profonda di Cosimo Marulli nel romanzo “Lascia morire il giorno”
di Antonio Errico Ci sono storie che si presentano all’improvviso e chiedono di essere raccontate e pretendono i loro vestiti di parole, per farsi vedere fuori, per mostrarsi agli altri. Poi ci sono storie che invece restano a lungo … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Recensioni e segnalazioni
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 65. Lecce, viaggio nell’anima della pietra tra disegni memoria e storie
di Antonio Errico Nei libri che ho letto non mi è mai accaduto di incontrare la seguente affermazione: “Per chi si aspetta un libro di storia o di storia dell’arte o anche una semplice guida, manca tutto o, a voler … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Recensioni e segnalazioni
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 64. Pulcinoelefante e i sogni di Casiraghy nella biografia poetica di Di Poce
di Antonio Errico Forse, probabilmente, quella condizione chiamata creatività, per la quale si sono date innumerevoli definizioni mai definitive, forse, probabilmente, non è altro che un incontro tra un pulcino e un elefante. Un dialogo tra dimensioni. Una combinazione di … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Recensioni e segnalazioni
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento
I resti di Babele 63. Quaranta giorni e quaranta notti di battaglia nell’Arneo: quando la terra cambiò il Salento
di Antonio Errico Quando gli anni passano e la memoria degli uomini un poco si ritrae, e poi sfuma, e poi a volte scompare, allora restano i libri che si fanno testimonianza di quello che è accaduto, del modo in … Continua a leggere
Pubblicato in I resti di Babele di Antonio Errico, Recensioni e segnalazioni
Contrassegnato Antonio Errico
Lascia un commento



































































