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Archivi categoria: Menhir di Antonio Prete
Invocazione
di Antonio Prete Grigiolunari tronchi, anfratti e nodi, infogliate ferite, antri di numi arborei e di moresche fole, ulivi, nella cui chioma leggera s’immilla il verde, e svaria giungendo al pallore, assorti, in muta folla degradanti fino alle aspre marine, … Continua a leggere
Un addio
di Antonio Prete per Ermanno Krumm Affonda nel silenzio la vela della parola, s’allarga il vuoto tra le sillabe, è il tuo congedo da uomini e animali, un passo, e sei oltre la foresta di betulle, con il poeta … Continua a leggere
Valle della parola
di Antonio Prete Arcuato passo d’iride sull’onda delle crete. . Col tuo mantello fiorato di nubi voli sopra l’estuario della tristezza. . I tuoi baci i tuoi balzi di cerbiatta. Le mani del vento sulla brughiera degli anni. . Un … Continua a leggere
Gli occhi dell’animale
di Antonio Prete a Yves Bonnefoy Era nell’acquadinulla la testa del cane, ombra d’ombra, tutt’intorno sabbia che franava, giallo d’ocra su terra brunita. . Il paesaggio ha cancellato se stesso. . Prima che il visibile sia abolito, implacabile l’assedio … Continua a leggere
Ritorno
di Antonio Prete Il giorno abbaglia la macchia delle alghe sotto la pelle dell’acqua. Nel pelago delle nuvole isole cilestrine. . Il trapezio dei pensieri rabbuia i confini, ora che la sabbia disfa la trama grigioviola del ricordo. . Negli … Continua a leggere
Fié, al laghetto
di Antonio Prete Il sentiero, il laghetto, il pontile di legno sopra il ghiaccio, il disgelo che frantuma. . I torrioni dello Sciliar nel cielo. . Un’azzurra metafisica oppone al rumore della storia il suono del bosco. . Il cane, … Continua a leggere
Notte, campane
di Antonio Prete La furia improvvisa delle campane nel sabato lontano di resurrezione e il sole ancora dolce nella strada, le strisce d’ombra sui marciapiedi e le biciclette che svoltano col freno stridente e un aquilone di carta oleata blu … Continua a leggere
Pubblicato in Menhir di Antonio Prete, Poesia, Prosa
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Deserto
di Antonio Prete Palme e sole e nel cielo bianchi uccelli, è impietoso l’azzurro che è cornice al dolore, tra la riva e il deserto, quando il barbaglio dell’ultima luce annuncia l’affannarsi del respiro, e la sabbia che al vento … Continua a leggere
Continuavi a morire
di Antonio Prete Scendevi piano nella morte, e la parola t’era un velo d’aria. scendevi piano nella cisterna del mondo, la tua vita era il disegno del vuoto nella rete distesa sulla scogliera al sole. . Continuavi a morire, le … Continua a leggere
Il dolore
di Antonio Prete Il bianco che circonda gli annunci in bacheca, il bianco che spalanca il corridoio su un altro irredimibile bianco, è questa fuga e morsa, questo velo di trafitta trasparenza che stringe i pensieri intorno a un punto, … Continua a leggere
La lettura
di Antonio Prete La tovaglia a losanghe blu e rosa copre il tavolo della cucina, la lampada a petrolio oscilla al vento che entra dalla finestra, che entra con la voce dei grilli, “vieni a dormire”, dall’altra stanza la voce … Continua a leggere
La notizia
di Antonio Prete Quell’abbaglio nell’aria, il treno era fermo nella piana di Cerignola, il maggio rotolava di là dai finestrini, mia madre era morta all’alba, ed era accanto a me nel corridoio, era nell’angolo delle sue rose, sulla strada tra … Continua a leggere
Pubblicato in Menhir di Antonio Prete, Poesia, Prosa
Contrassegnato Antonio Prete
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La tua voce
di Antonio Prete Spento il barbaglio della polvere sulla strada bianca. Il volo della rondine affonda nell’ombra. Come la luna, la tua voce naviga sugli ulivi. . La persiana è aperta nel buio. . Come la luna, la tua voce … Continua a leggere
Pubblicato in Menhir di Antonio Prete, Poesia, Se la pietra fiorisce di Antonio Prete
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Madre
di Antonio Prete Fiammante la rosaspina della tua lontananza. . Il tuo soffio, qui, è una vocale che cerca il vento, ancora. . Rivoltami la sciarpa sopra il bavero: tra poco fischierà il treno del Nord.
Il gioco del mondo
di Antonio Prete A Jean-Paul Philippe, per la scultura della “Marelle” Poi, aperte le stanze dei pensieri, a lame, a brividi, sulla banchina del porto la luce, sopra i velieri. L’agave tra i ginestri il fiore inclina, il … Continua a leggere
Variazione
di Antonio Prete Unter einem fremdem Himmel (Ingeborg Bachmann , Schatten Rosen Schatten) Sotto un cielo straniero un’ombra un’ombra viola nuvola di pensiero un’ombra che trasvola: è il mio muto veliero va verso la sua fola.
Verdeacqua
di Antonio Prete Naviga il guscio della tua canzone sull’acqua spenta del ricordo. . Suonavi un Lied. La voce moriva tra gli ulivi. La luce dal giardino abbagliava la tastiera. Il gatto immobile sull’uscio. . Il verdeacqua degli occhi ancora … Continua a leggere
Poesia d’amore in quartine
di Antonio Prete Eri quel punto quasi inapparente, tra le voci spiumate della riva e la luna che solcava paziente il cielo, col mio cuore nella stiva. . Ma in quel punto le tue gambe, i tuoi seni, la gloria … Continua a leggere
Falsetto
di Antonio Prete Filari di noccioli lungo i fossi rigano la pianura nella luce d’aprile. Svolano nell’aria rossi petali. Il vento su in alto conduce . zoomorfe nuvole, mentre sull’erba scorre lasco come brivido d’onda: e il guizzo argenteo il … Continua a leggere
La vita, il vento
di Antonio Prete La vita, la vita che afferra al volo il primo rovescio di primavera, e poi corre via, la vita e il vento, che fa cento promesse da marinaio, la vita, per ogni prodezza un guaio, la vita … Continua a leggere


































































