Archivi tag: Paolo Vincenti

Sospesi

di Paolo Vincenti “Non lo so ancora, sto così, fra color che son sospesi”. Utilizziamo spesso questa espressione nel linguaggio quotidiano per indicare una situazione personale di indecisione o, ancor più, di mancanza di certezze, di attesa di conferme. L’espressione … Continua a leggere→

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Calvizie

di Paolo Vincenti Ho un rapporto di amore e odio con i miei capelli. Odio, perché sono pochi, per via della calvizie, ed avrei tanto desiderato avere una chioma fluente per portarli lunghi fino a tarda età, come gli eroi … Continua a leggere→

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Infiniti demoni

di Paolo Vincenti Nell’occhio del ciclone cadute libere nell’incubo per altri mondi e altri inverni una lunga teoria di dolori corsie d’ospedale e mal di cuore come di mille inferni da attraversare

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In limine

di Paolo Vincenti E proprio al limite estremo dell’ultimo giorno, arriva il pentimento, a sceverare il prima e il poi, come il fiume verde bagna i confini e divide, mentre scende la sera sulla Valle dei Santi e abbruna città … Continua a leggere→

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Il treno sul Pescara

di Paolo Vincenti Un antennista su un tetto, sospeso sul mare, mentre il sole irraggia un cielo blu Italia, e la lunga teoria di bianchi gabbiani è l’Adriatico adesso.

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In volo

di Paolo Vincenti A ottomila metri di quota, dove quando l’ora santa dell’enrosadira di Govoni si congiunge con l’alba ditirosata di Omero, il Boeing, nell’immacolata bianchezza riflesso, sembra un Pegaso di fuoco sulle sciorinate Dolomiti. 

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Alchimista

di Paolo Vincenti A trasmutare i metalli Michele Scoto, insegnami con lo studio e l’applicazione a travalicare i regni animale o minerale dimmi come si fa minerale o vegetale a carpire i segreti della natura e poi di nuovo a … Continua a leggere→

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Un mucchio d’ossa

di Paolo Vincenti …e un po’ di talento da buttar via è poco sperpero una vita eppure averla sprecata

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Un senso

di Paolo Vincenti Non basta comprendere le opere dei dotti e le leggi della natura che governano le cose brulicanti sotto il cielo Aiuta la medicina e la logica può indicare la via Trarre sentenze dalle auctoritates fa accontentare gli indotti … Continua a leggere→

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Acqua dal Sele

di Paolo Vincenti Sul Monte Paflagone, nell’Anatolia avellinese, l’acqua gioca e scherza coi turisti col naso in su. A Caposele, fra spruzzi e getti, nei ghirigori del mattino, dalle bolle di vapore acqueo par che si formino nell’aria strane figure … Continua a leggere→

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Fischiettando

di Paolo Vincenti Il buio impesta le strade a valle, le porte e le finestre chiuse; sono calate, sfrigolando, le saracinesche. Dove se ne va, fischiettando, il meccanico, ancora in tuta da lavoro, come seguisse un invisibile filo, nel paesaggio … Continua a leggere→

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Regine guerriere nel Medioevo fra storia e leggenda. Sichelgaita, una valchiria normanna (parte seconda)

di Paolo Vincenti      (continuazione) In un primo momento Roberto aveva pensato ad un matrimonio per il figlio Boemondo[1] ma vi erano i due impedimenti della giovanissima età di Boemondo e del fatto che questi fosse figlio illegittimo[2]. Un ostacolo … Continua a leggere→

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Regine guerriere nel Medioevo fra storia e leggenda. Sichelgaita, una valchiria normanna (parte prima)

di Paolo Vincenti      Per parlare della donna guerriera nel Medioevo, forte e coraggiosa quanto e più di un uomo, bisogna dire che è fiorita una vasta letteratura storica sulle donne in armi. Alcuni trattatisti medievali, come Andrea d’Isernia, a … Continua a leggere→

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Mezzogiorno

di Paolo Vincenti Esce la vecchina sulla strada, la campana suona il mezzogiorno, nel sole tiepido dell’estate di San Martino, e sembra compitare con le labbra, seguendo chissà quali pensieri. Trafelati, non la vedono, i passanti, inghiottiti dal tramenio della … Continua a leggere→

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Nella valle del Minturno

di Paolo Vincenti Il Garigliano si ride dei suoi fratelli famosi – a modesto guadagno poca pena – non avanza impetuoso, con strepiti, non collassa con rombi, non distrugge ma si fa lago, laghetto, palude, nella valle del Minturno, e … Continua a leggere→

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“Uno spettro s’aggira … per Maglie”: Jules Bazile Guesde, docente al Liceo Capece (parte terza)

di Francesco Frisullo – Paolo Vincenti (continuazione) “IL MINISTRO GUESDE, PROFESSORE DI FRANCESE A MAGLIE”      Maglie nel 1871 contava 5.472 abitanti con una forte concentrazione di lavoratori agricoli che risiedevano nel centro urbano a livelli miserabili, condizione questa che li rendeva potenzialmente … Continua a leggere→

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Al sacrario militare

di Paolo Vincenti Cademmo. E d’una voce il coro dei muti pianti si fece nel ricordo il bacio più sospirato la carezza mai data

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“Uno spettro s’aggira … per Maglie”: Jules Bazile Guesde, docente al Liceo Capece (parte seconda)

di Francesco Frisullo – Paolo Vincenti (continuazione) MENE INTERNAZIONALISTE IN TERRA D’OTRANTO NEL 1871      Quale la diffusione delle idee internazionaliste di Marx ed Engels in Terra d’Otranto all’arrivo di Guesde a Maglie? Il 28 settembre 1864 viene redatto a Napoli … Continua a leggere→

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Il tramonto dell’Occidente (Ulisse)

di Paolo Vincenti Navigammo a Borea protesi verso il mistero eravamo un’anima e un corpo soli a nulla valsero i vaticini la pietà e il timore degli dèi più forte, l’ambizione ci trasse e la curiosità e la febbre e … Continua a leggere→

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“Uno spettro s’aggira … per Maglie”: Jules Bazile Guesde, docente al Liceo Capece (parte prima)

di Francesco Frisullo – Paolo Vincenti Jules Bazile Guesde (1845-1922), giornalista, fondatore del Partito Operaio francese, nel 1863, prese servizio presso la Prefettura di Parigi come addetto alla direzione della Stampa. Collaborò a vari giornali esponendo le sue posizioni politiche repubblicane e materialiste. Fu uno degli esponenti … Continua a leggere→

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