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- Nel niente
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- Lettera 44 31. Nella profondità della memoria si ritrova il senso delle storie


Archivi tag: Paolo Vincenti
Nel niente
di Paolo Vincenti Il tempo non raddoppia una vita; quando scende l’oblio, come un nero sudario, le parole non dette, gli abbracci imbarazzati si perdono nel niente, diventano niente.
Sera d’inverno (1)
di Paolo Vincenti Quando annera la sera e il cane si accuccia sul tappeto, si spegne il rombo dei motori e la giostra dalle ruote dentate ferma i catodi e i differenziali, c’è un altro fuoco che crepita nel camino … Continua a leggere
Giaculerie 18
di Paolo Vincenti Un’arte inutile Un’arte inutile, come il canto della rondine che, venuta in città, per avere più pubblico, non ne ebbe nessuno. Fossi rimasto, io, usignolo di campagna dal canto melodioso invece che garrulo rondinone di città. Che … Continua a leggere
Giaculerie 17
di Paolo Vincenti Clinamen Nel tempo impareggiabile, infinito, irreversibile, il corso degli eventi viene sconvolto dall’elemento imprevisto, la scheggia impazzita, il fulmine a ciel sereno, la fatalità imponderabile. Nel tempo immutabile, lineare, isocrono, scocca la scintilla che muta l’ordine delle … Continua a leggere
Giaculerie 16
di Paolo Vincenti Dismenorrea con paesaggio Ci sono giorni di resa e di abbandono, in cui sembra che l’anima voglia disnodarsi dal corpo e il paesaggio intorno sfaldarsi, in un tutto niente sgottato, come i colori sulla tela di un … Continua a leggere
Giaculerie 15
di Paolo Vincenti A volte gli occhi A volte gli occhi rimangono insediati nei recessi più profondi, indifferenti alla presenza materiale, rincorrono la flebile traccia, sottile e quasi impercettibile, della vita primigenia, sì che la mente vacilla e il cuore … Continua a leggere
Giaculerie 14
di Paolo Vincenti Fuori Tienimi fuori dalla giostra delle raccomandazioni dal gran ballo delle nomine e dalle fumoserie dalle riunioni di partito e dalle ipocrisie tienimi fuori dai sindacati e dalle tangenti dal “tanto peggio tanto meglio” di certi dementi … Continua a leggere
Giaculerie 13
di Paolo Vincenti Kazaki Alla luce dei falò i cosacchi ballano la trojka fra la steppa sterminata e il grande fiume silente pulsano nella notte migliaia di stelle Siamo solo un punto persi nell’infinito fluire e all’incontro di due secoli
Giaculerie 12
di Paolo Vincenti Il tarlo In preda ad uno stato modificato di coscienza, come un pazzo, un santo, un sufi, uno stilita, lo scrittore entra in un territorio immaginale e prende il sopravvento la mania creativa, stato di grazia, … Continua a leggere
Giaculerie 11
di Paolo Vincenti Il tarlo In preda ad uno stato modificato di coscienza, come un pazzo, un santo, un sufi, uno stilita, lo scrittore entra in un territorio immaginale e prende il sopravvento la mania creativa, stato di grazia, metadone … Continua a leggere
Giaculerie 10
di Paolo Vincenti Ricordanze Ciangotta il torrentello quasi prosciugato, nel canale che attraversa il giardino, quel chioccolio riporta a suoni di altri tempi e sopraggiungono le ricordanze, che resistono. tenaci, come la pianta dell’olivastro, abbarbicate, come all’olmo i viticci, delle … Continua a leggere
Giaculerie 9
di Paolo Vincenti Bucolicalcolica Al poco vento, i cardi disperdono i loro semi e cicaleggianti contadine, appoggiate a grigie biciclette, invadono parlottando i sentieri di campagna. Un uzzolo, un arabesco, una vagabonda pensée. I raggi del sole riempiono la stanza … Continua a leggere
Giaculerie 8
di Paolo Vincenti Malasorte Dal niente, una fantasmatica visione come una mutata a mezzogiorno nel niente scompare come una scia di mosche in lontananza o forse in rimembranza La malasorte porta sempre guai
Giaculerie 7
di Paolo Vincenti La vita ingarbugliata E la vita si ingarbuglia, come il gomitolo scarruffato di un gatto, come una matassa di cui non si trova il bandolo, come il punto indefinito, una bussola impazzita, una pista inzaccherata, una stanza … Continua a leggere
Giaculerie 6
di Paolo Vincenti A capo Da punto a capo pazienza e fil di spago da capo a ramengo terra e fior di fango dall’incudine al martello il risultato è sempre quello
Giaculerie 5
di Paolo Vincenti Attimi E sono attimi che passano si consumano evaporano non tornano e invece torna il dolore lo schiaffo il tormento non passa
Giaculerie 4
di Paolo Vincenti 4 L’ispirazione viene all’alba Fulmen in clausula, stoccata finale, momento magico, calce viva ribollente, mistura di fiele e miele, aprosdoketon, tinnire di campane, exultet che dal foglio prende il volo per cieli salvifici e immensi. Ai nuovi lucori del giorno, … Continua a leggere
Giaculerie 3
di Paolo Vincenti 3 Free zone È il baccanale del mondo la strada che chiama, il buio che promette nella playstation della notte altri volti, lungo i pixel degli schermi che ci irradiano e rifrangono nella free zone della notte
Giaculerie 2
di Paolo Vincenti 2 Social Sono parole senza memoria solo aria di fumo un bla bla bla senza scopo vaniloqui oziosi da dementi da leoni poco ruggenti Sono parole senza battito solo fumo d’aria senza corso né storia da leoni … Continua a leggere
Giaculerie 1
di Paolo Vincenti 1 Vita Corre senza intendimento con un volo indiavolato verso un destino inconosciuto corre senza governo come un destino non segnato in un volo cieco e sfrenato


































































