di Antonio Devicienti

Claudio Parmiggiani: Altare e Ambone nella Basilica di Santa Maria Assunta di Gallarate, 2018.
Stefano Raimondi: Portatori di silenzio, Mimesis / Accademia del Silenzio, Milano-Udine, 2012.
Vorrei legare le riflessioni di Stefano Raimondi intorno al silenzio con l’Altare di Claudio Parmiggiani perché guardando l’altare ho letteralmente visto il silenzio e mi sono sentito “a suo presidio”; l’Altare è portatore di silenzio perché la luce che gli è intrinseca nutre l’attenzione, l’ascolto, l’attesa, la postura, come direbbe Raimondi, del nostro creare attraverso la scrittura, del nostro stare col silenzio, del nostro guardare e meditare, del nostro ascoltare il silenzio necessario al pensiero, suo (del pensiero) guscio accogliente e sua cartina di tornasole, suo necessitato luogo e suo contrappunto.
Pensato e realizzato per un edificio sacro, l’Altare è, in realtà, spazio visibile del silenzio indipendentemente dalla propria funzione religiosa, esattamente come i saggi di Raimondi toccano il silenzio nelle sue diverse forme e lo fanno quietamente, significativamente risuonare e consuonare.





































































