di Antonio Devicienti

René Char ad un tavolo di legno massiccio nella sua casa aux Busclats all’Isle sur la Sorgue.
Il suo viso è una pietra o un tronco d’olivo segnati dagli elementi naturali.
Scrivere è una folgore che trancia il buio.
di Antonio Devicienti

René Char ad un tavolo di legno massiccio nella sua casa aux Busclats all’Isle sur la Sorgue.
Il suo viso è una pietra o un tronco d’olivo segnati dagli elementi naturali.
Scrivere è una folgore che trancia il buio.