Davide Iodice: un individuo è infinite possibilità

“Pinocchio, che cos’è una persona?”

di Adele Errico

Arriva al Teatro Piccinni di Bari, il 14 novembre alle 20.00, “Pinocchio, che cos’è una persona?” di Davide Iodice, nell’ambito di Bari International Fest Bambin*&Adolescenti (BIFBA), un progetto legato al lavoro che la Cooperativa Sociale “I bambini di Truffaut” svolge con le bambine, i bambini e gli adolescenti, occupandosi della loro cura e riabilitazione socio-culturale e formazione. Davide Iodice è ideatore e direttore artistico della “Scuola Elementare del Teatro | conservatorio popolare per le arti della scena”. È responsabile dei progetti di arte e inclusione sociale per il Teatro Trianon Viviani. Ha collaborato a vario titolo con Carmelo Bene, Leo De Berardinis, Carlo Cecchi, Roberto De Simone. Ha lavorato e lavora con il teatro in diversi luoghi del disagio, dall’Ospedale Psichiatrico S. Maria della Pietà di Roma al Carcere di Volterra, a quelli della Giudecca e di Nola, fino al dormitorio pubblico di Napoli e all’OPG di Secondigliano. Il suo teatro e il suo lavoro pedagogico sono stati prodotti e accolti in diversi Paesi del mondo. Per il suo lavoro ha ricevuto numerosi premi nazionali e internazionali. Solo nel 2024 il Premio Speciale Ubu per Pinocchio/che cos’è una persona? e per la Scuola Elementare del teatro- conservatorio popolare per le arti della scena, il Premio ANCT Associazione Nazionale Critici del Teatro, il Premio internazionale della critica Golden Mask al Mess International Festival di Sarajevo per Vizita.

Questa voce è stata pubblicata in Interviste, Teatro e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

1 risposta a Davide Iodice: un individuo è infinite possibilità

  1. Giovanni Quarta scrive:

    L’ottimo intervento su questo sito culturale di Roberto Orlando, intorno al conflitto tra vescovo e una parte del clero della diocesi di Ugento agli inizi del Novecento, mi porta a pensare ad un’altra causa di tale scontro, ossia che le idee del “Modernismo”, tanto osteggiate dal papa Pio X con il decreto “Pascendi Domini Gregis”, fossero penetrate anche in certi ambienti della curia e del clero della suddetta diocesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *