Inchiostri 165. Biblioteche (6)

di Antonio Devicienti

Roberto Roversi ha guardato per decenni l’Italia sepolta dalla neve, restaurato i libri danneggiati riparandoli con la Coccoina, accolto tra gli scaffali della libreria Palmaverde chiunque avesse voglia di discutere di poesia e di politica. Quante volte ha dovuto traslocare la Palmaverde sino all’ultimo, significativo indirizzo:

Via de’ Poeti, 4 – Bologna.

Traslocare i libri è impresa immane: li si toglie dagli scaffali, li si sistema nei cartoni, li si trasporta altrove e di nuovo rimetterli sugli scaffali; forse il singolo libro ha attitudine a viaggiare, a spostarsi, ma 3.000 o 5.000 insieme?

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