Inchiostri 178. Galatina

di Antonio Devicienti

Se mai andrà a Galatina sarà perché Saturno intemporale viandante orbita in quei cieli sparsi di vulcani: una terra tra          due          mari         sogna sé stessa e una cappella sconsacrata  è necessaria per partire verso l’altrove del desiderio.

Sono micrografie i sassi del selciato a Galatina, si direbbero microliti e frammenti di sale dagli anelli di Saturno (e questa pagina la radio a galena intenta a captare trasmissioni radio da ere inabissate).

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