Archivi categoria: Prosa

Lo tsunami e la ginestra di Leopardi

di Antonio Prete Corpi lucenti su cartoline da eden e corpi sfigurati e straziati, sabbie con palmizi da pubblicità dell’altrove e cumuli di macerie tra fanghiglia e detriti. Le seconde immagini divorano le prime. Il disastro cancella ogni esotismo, annulla … Continua a leggere

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L’assenza del padre nell’indifferenza dei nostri tempi

di Antonio Errico Alcuni giorni fa, in un articolo sul “Messaggero”, Luca Ricolfi analizzava puntualmente le ragioni che hanno determinato quella che si può definire una società senza padre. Vecchie e nuove ragioni. Tutte giuste, probabilmente. Alle quali si potrebbero … Continua a leggere

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Italieni 7

di Paolo Vincenti   Enrico Nascimbeni: “Ho scelto di sbagliare” La foto di copertina è bella e vale almeno quanto il libro. Ritrae l’autore, un giovane Enrico Nascimbeni, seduto su uno sgabello, che osserva il padre lavorare con sguardo adorante. … Continua a leggere

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Italieni 6

di Paolo Vincenti Satura 4 Cose da Italiani 1 Il giornalista del Fatto Quotidiano (ribattezzato “Falso quotidiano” dall’ex premier Renzi) Marco Lillo, autore del libro “Di padre in figlio. Le carte inedite del caso Consip e il familismo renziano” (Paper … Continua a leggere

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La schiavitù del possesso del nuovo

di Antonio Errico Quando i tempi sono oppure sembrano incerti, instabili, smottanti, sospesi a qualcosa che non si sa nemmeno cosa sia, quando sono attraversati da dubbi di ogni entità e di ogni sorta, e si presentano scomposti, sfilacciati, senza … Continua a leggere

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Come reagire a tanta stupidità?

di Ferdinando Boero Non ho il minimo interesse per il calcio. Lo reputo la versione moderna del circo con cui gli imperatori romani accontentavano la plebe. Giocato, è un bellissimo sport. Ma oramai di sport non è rimasto gran che. … Continua a leggere

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 Per chi intende fare letteratura

di Paolo Maria Mariano 1) Perché scrivere? Scrivere è esprimere un segno che sia veicolo di un’idea. Si scrive anche appuntando su un foglietto la lista della spesa prima di andare al mercato. Qui però intendo lo scrivere in maniera … Continua a leggere

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Leggere e scrivere

di Gianluca Virgilio Leggere e scrivere sono due verbi con un comune denominatore: le lettere di un testo. Si legge uno scritto, difatti, come si scrive quanto sarà letto. Risulta alquanto difficile dire qualcosa a proposito della lettura senza per … Continua a leggere

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I resti di Babele 5. La macchina da scrivere

di Antonio Errico Così, all’improvviso, senza nessun sintomo, nessun avvertimento, il computer s’inchioda, non va avanti né indietro. Non risponde ai clic. Non si spegne nemmeno. Il gatto sul desktop mi fissa sornione. Il cellulare del tecnico mi informa con … Continua a leggere

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In questa civiltà del rumore, il silenzio è una virtù

di Antonio Errico Qualche settimana fa, in un editoriale su conformismo digitale e compiti dell’informazione, il direttore di “Quotidiano” Claudio Scamardella ricordava un’affermazione di Salvatore Accardo, violinista di fama mondiale, a proposito del silenzio. Non conosciamo più il silenzio, ha … Continua a leggere

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