Archivi del mese: Aprile 2021

Manco p’a capa 39. “Ah, lui sì che sa”!

di Ferdinando Boero Se il rischio di riaprire è calcolato, possiamo sapere quale è la probabilità che vada tutto bene rispetto a quella che vada tutto male, e le probabilità intermedie? Quante vite si rischiano a seconda delle opzioni? Quanti … Continua a leggere

Pubblicato in Manco p’a capa di Ferdinando Boero, Pandemia Covid-19 | Contrassegnato | Lascia un commento

Luigi Crudo e la musica

di Paolo Vincenti Prefazione di Giuseppe Pascali Non esiste luogo al mondo che non celebri un figlio illustre. Una sorta di «corrispondenza d’amorosi sensi» che si viene a stabilire, quasi in maniera naturale, tra la terra che gli ha dato … Continua a leggere

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Zibaldone salentino (extrait 6)

di Gianluca Virgilio Un baiser. « Je sens que je te mangerais dit l’Anglais en baisant son enfant ; et il dit la vérité. Le baiser n’est autre chose qu’une expression de l’envie de manger l’objet qu’on baise ». Histoire de ma vie, … Continua a leggere

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Manco p’a capa 37-38. Seri dubbi sulla transizione ecologica

di Ferdinando Boero Continuo a sentire e leggere, nei dibattiti televisivi e sui giornali, seri dubbi sulla transizione ecologica, che diversi commentatori definiscono una supercazzola. La supercazzola, per chi non lo sapesse, è un espediente retorico utilizzato da Ugo Tognazzi … Continua a leggere

Pubblicato in Ecologia, Manco p’a capa di Ferdinando Boero, Recensione | Contrassegnato | Lascia un commento

La gelida semente

di Antonio Prete . Vedi, diceva, quel confine d’ombra che degrada sul muro e fa lucente il muschio. È tempo, figura di tempo. . Come il passo dell’antilope in corsa all’alba verso il fiume. Come il grano di sabbia che … Continua a leggere

Pubblicato in Poesia, Tutto è sempre ora di Antonio Prete | Contrassegnato | Lascia un commento

Graziano Gala, “Sangue di Giuda”. Nel nome disumano del Padre

di Adele Errico Lui è Giuda. Solo Giuda e nient’altro. A volte Giudariello, Giudariè, ma sempre Giuda. Con tutto il peso che questo nome si porta dietro, un nome infame che gli è impresso addosso come il marchio di una … Continua a leggere

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L’estate della conoscenza

di Gianluca Virgilio Innanzitutto vorrei chiarire il senso del titolo del romanzo di Roberto Pazzi, Dopo primavera, Frassinelli (collana Narrativa), Milano, 2008. A p. 10 Emma dice al suo amante Aldo Mercalli: “… tu non reggi dopo primavera, nell’estate fiuteresti subito l’odore … Continua a leggere

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Carlo Prato e gli studi di Letteratura greca a Lecce

di Pietro Giannini L’intitolazione della biblioteca di Filologia classica a Carlo Prato è un atto doveroso e opportuno perché riconosce il suo contributo in uno dei due settori che egli ha più tenacemente curato nel corso della sua attività didattica … Continua a leggere

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I sogni di luce di Cosimo Sponziello

di Paolo Vincenti Un ricordo non superficiale merita l’artista salentino ma milanese di adozione Cosimo Sponziello.  Nato a Tuglie nel 1915 da padre salentino e madre lombarda, dopo essersi dedicato per un certo periodo all’attività di fotografo in quel di … Continua a leggere

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Un ragazzino ci rivelerà una bellezza nuova

di Antonio Errico Poi si potrebbe perfino arrivare a porsi la domanda se i fenomeni naturali che accadono da qualche tempo non cambieranno anche il concetto, i concetti, di bellezza: i sentimenti nei confronti della bellezza, le relazioni con le … Continua a leggere

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