Cinquantenario comiano 1968-2018

Una nuova edizione delle poesie e un catalogo della mostra

di Gigi Montonato

Il Cinquantenario della morte di Girolamo Comi (1968-2018) non poteva concludersi meglio, con uno sconfinamento nel 2019 che ha prodotto una nuova edizione della sua opera poetica, Girolamo Comi Antologia: Spirito d’armonia, Canto per Eva, Fra lacrime e preghiere, a cura di Antonio Lucio Giannone e Simone Giorgino (Lecce, Musicaos Editore, 2019), con una mostra e col suo catalogo Girolamo Comi Spirito d’Armonia. Il poeta, l’Accademia Salentina e gli artisti dell’Albero, a cura di Antonio Lucio Giannone, Lorenzo Madaro, Mauro Marino e Brizia Minerva (Galatina, Panico, 2019). Uno sforzo che ha visto uomini e istituzioni in un impegno di eccezionale coinvolgimento, in primis l’Università del Salento, per la produzione scientifica, e la Regione Puglia per il finanziamento, e poi tante altre istituzioni pubbliche e private.

Il duplice approdo editoriale è per sua stessa natura la componente più longeva di questa celebrazione comiana, che è tanto più straordinaria per i suoi contenuti quanto più lo è per la sua scadenza formale. E’ quel che resta e dura nel tempo. Le poesie di Comi, di non facile reperibilità in questi ultimi anni, ora sono a portata di occhi di chi voglia finalmente leggerle e commentarle o solo gustarle, se è ancora ipotizzabile nel tempo che viviamo il piacere della lettura di un testo poetico. Mentre il catalogo della mostra è come avere la mostra in casa e poter offrire a chi verrà dopo una tangibile prova di capacità organizzative, di conoscenze adeguate e di suggerimenti.

Visitabile materialmente dal 15 marzo al 15 giugno, tra Lecce (Biblioteca Bernardini) e Lucugnano (Palazzo Comi), grazie al catalogo la mostra può essere visitata virtualmente, con calma, punto punto, seduti nel proprio studio, e soffermarsi ad “ascoltare” le sue guide, che con parole e immagini danno informazioni su ogni aspetto della vita di Comi e della sua straordinaria vicenda umana e poetica insieme col suo mondo di uomini (studiosi, artisti, contadini), di luoghi, di atmosfere e financo di oggetti: libri, documenti, carte, ambienti, mobili, quadri e suppellettili.

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