Archivi tag: Adele Errico

Lo sguardo dell’idiota: Benjamin Compson nell’Urlo e il furore di Faulkner

di Adele Errico “La vita non è che un’ombra che cammina; un povero attore che si pavoneggia e si agita per la sua ora sulla scena e del quale poi non si ode più nulla: è una storia raccontata da … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura | Contrassegnato | Lascia un commento

Lecce, la silenziosa. Come piaceva a Ercole Ugo D’Andrea

di Adele Errico Sotto gli occhi dei suoi santi di pietra, bianchi nel sole, immobili da centinaia di anni nelle loro nicchie in cima alle chiese, impietriti nella luce primaverile che si insinua nelle pieghe di marmo dei loro mantelli, … Continua a leggere

Pubblicato in Pandemia Covid-19, Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

Sisifo o della resistenza alla pietra

di Adele Errico I palmi delle mani aderiscono alla pietra, le braccia spingono mentre una spalla porta soccorso. Il collo si piega e una guancia si appiccica al masso, impastata di terra e sudore. Lo zigomo preme contro la pietra … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

Scuole chiuse e niente feste: ecco 5 libri da leggere ai tempi del Coronavirus

di Adele Errico La letteratura, si sa, non è roba per ragazzi o per adulti, non è roba per lettori o per scrittori. È roba per esseri umani, perché – come scrive Raymond Carver citando Čechov – siamo “creature di … Continua a leggere

Pubblicato in Pandemia Covid-19, Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

Vittorio Pagano, il poeta e la sua città

di Adele Errico Vittorio Pagano appartenne a Lecce e questa città appartenne a Vittorio Pagano. Totalmente, visceralmente. A Lecce nacque nel 1919 e a Lecce morì, sessant’anni dopo. Poeta dagli orizzonti europei e traduttore dalla sensibilità affiorante, a partire dagli … Continua a leggere

Pubblicato in Recensione | Contrassegnato | Lascia un commento

La Lecce di Vittorio Bodini: un progetto per riscoprire i luoghi del poeta salentino

di Adele Errico  “Questa strada sbilenca, traballante/ fu dunque la mia pelle, / pietre e lastrici umani/ di cui m’entrò nel sangue/ l’odore e la gaia tristezza”. Dalla strada sbilenca e traballante, Via De Angelis (oggi Via Carlo Russi), parte … Continua a leggere

Pubblicato in Avvisi | Contrassegnato | Lascia un commento

Nel paese della nostalgia: dialogo con Antonio Prete su “Tutto è sempre ora”

di Adele Errico La scrittura di Antonio Prete sa di nostalgia. Sa della dolcezza di un ricordo che, però, è pur sempre un ricordo, quindi appartiene ad una dimensione lontana ed è amaro, doloroso. La scrittura di Antonio Prete sa … Continua a leggere

Pubblicato in Recensione | Contrassegnato | Lascia un commento

Lotta tra Eros e Thanatos nell’idea di maternità in Mentre morivo di Faulkner

di Adele Errico “Mi ricordavo di mio padre che diceva sempre che la ragione per cui si viveva era per prepararsi a restare morti tanto tempo”. Ai pensieri di Addie Bundren, in Mentre morivo di William Faulkner, è dedicato un … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura | Contrassegnato | Lascia un commento

Metamorfosi di un corpo in Miss Zilphia Gant di William Faulkner

di Adele Errico È caldo il Sud delle narrazioni di William Faulkner; è arso da una luce – come egli stesso affermava parlando del romanzo Luce d’agosto – “fulgida, nitida, come se venisse non dall’oggi ma dall’età classica”. Nei bagliori … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura | Contrassegnato | Lascia un commento

Voltarsi, perderti, per vivere ancora. Euridice di Roberto Vecchioni

di Adele Errico Con furia e dolcezza nella voce, canterà finché non avrà più fiato in gola. Canterà per un’umanità che insegue la vita pur consapevole che non si può trattenerla, per creature mortali che, destinate a diventare barlumi di … Continua a leggere

Pubblicato in Prosa, Recensione | Contrassegnato | Lascia un commento