Archivi tag: Adele Errico

Grazie per il ballo

di Adele Errico Il taxi arriva al numero 88 di Währinger Gürtel alle 22.45. Al telefono ti avevano detto che avresti dovuto trovarti alle 23.30 davanti al cancello dell’ambasciata italiana e, possibilmente, di portare con te una mascherina: “ci saranno … Continua a leggere

Pubblicato in I mille e un racconto, Pandemia Covid-19 | Contrassegnato | Lascia un commento

Intervista ad Andrea Donaera

a cura di Adele Errico Lei che non tocca mai terra è una fiaba oscura. Ogni fiaba ha degli aspetti oscuri che lasciano addosso un senso di orrore profondo, arcano. Cosa ti affascina di più delle fiabe? Soprattutto delle due … Continua a leggere

Pubblicato in Interviste | Contrassegnato | Lascia un commento

Andrea Donaera, Lei che non tocca mai terra. Un coro di voci che cantano d’amore

di Adele Errico Milan Kundera sosteneva che i suoi personaggi non nascevano certo da un grembo materno e che la sua Tereza fosse nata dal brontolio di uno stomaco. Quel brontolio è l’elemento che scatena l’azione, il dettaglio che racchiude … Continua a leggere

Pubblicato in Recensione | Contrassegnato | Lascia un commento

L’umanità si traveste da bestia: “Brucia l’aria” di Omar Di Monopoli

di Adele Errico È una terra storta quella dei romanzi di Omar Di Monopoli, una terra che di sangue si abbevera e sangue germoglia, nella quale il sangue pulsa sotto uno strato di zolle e sotto questo strato qualcosa si … Continua a leggere

Pubblicato in Recensione | Contrassegnato | Lascia un commento

Un fiore come alternativa alla morte: Di sera, un geranio di Luigi Pirandello

di Adele Errico Purché non finisca, sceglierebbe di essere un geranio. Un geranio per poter sopravvivere alla morte, per “consistere” ancora in qualcosa che appartenga a questo mondo: è il desiderio espresso dal narratore della novella Di sera, un geranio … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura | Contrassegnato | Lascia un commento

Di ardore e d’illusione: Ulisse tra Dante e Pavese

di Adele Errico Il canto di Ulisse a Primo Levi serviva per non perdere adiacenza alla propria natura di essere umano in un luogo in cui di umano era rimasto ben poco e del quale l’umana parola non poteva bastare … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura | Contrassegnato | Lascia un commento

Il teatro domestico in Revolutionary road di Richard Yates

di Adele Errico La felicità è la “salita di asfalto nero tutta tornanti di Revolutionary road”. Questo è quello che sembra ad April e Frank Wheeler mentre la percorrono a bordo della giardinetta della signora Givings in direzione della loro … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura | Contrassegnato | Lascia un commento

Graziano Gala, “Sangue di Giuda”. Nel nome disumano del Padre

di Adele Errico Lui è Giuda. Solo Giuda e nient’altro. A volte Giudariello, Giudariè, ma sempre Giuda. Con tutto il peso che questo nome si porta dietro, un nome infame che gli è impresso addosso come il marchio di una … Continua a leggere

Pubblicato in Recensione | Contrassegnato | Lascia un commento

D’amore e di poesia: “Orientarsi con le stelle” di Raymond Carver

di Adele Errico È un ragazzo di nemmeno vent’anni e lavora come fattorino. È già sposato e legge Poe e Hemingway. Ha il sogno di scrivere, anzi è ossessionato dall’idea di dover scrivere qualcosa, ma si guadagna da vivere facendo … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Recensione | Contrassegnato | Lascia un commento

«Il battito, qui, dei pensieri è prossimo | al respiro degli ulivi»: conversazione con Antonio Prete, vincitore del Premio Bodini 2020.

di Adele Errico Il Salento della lontananza, il Salento della poesia, il Salento del ricordo nelle parole di Antonio Prete. Antonio Prete con “Tutto è sempre ora” (Giulio Einaudi Editore) è il vincitore della settima edizione del Premio Bodini.  L’autore … Continua a leggere

Pubblicato in Bodiniana, Interviste | Contrassegnato , | Lascia un commento

Lo sguardo dell’idiota: Benjamin Compson nell’Urlo e il furore di Faulkner

di Adele Errico “La vita non è che un’ombra che cammina; un povero attore che si pavoneggia e si agita per la sua ora sulla scena e del quale poi non si ode più nulla: è una storia raccontata da … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura | Contrassegnato | Lascia un commento

Lecce, la silenziosa. Come piaceva a Ercole Ugo D’Andrea

di Adele Errico Sotto gli occhi dei suoi santi di pietra, bianchi nel sole, immobili da centinaia di anni nelle loro nicchie in cima alle chiese, impietriti nella luce primaverile che si insinua nelle pieghe di marmo dei loro mantelli, … Continua a leggere

Pubblicato in Pandemia Covid-19, Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

Sisifo o della resistenza alla pietra

di Adele Errico I palmi delle mani aderiscono alla pietra, le braccia spingono mentre una spalla porta soccorso. Il collo si piega e una guancia si appiccica al masso, impastata di terra e sudore. Lo zigomo preme contro la pietra … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

Scuole chiuse e niente feste: ecco 5 libri da leggere ai tempi del Coronavirus

di Adele Errico La letteratura, si sa, non è roba per ragazzi o per adulti, non è roba per lettori o per scrittori. È roba per esseri umani, perché – come scrive Raymond Carver citando Čechov – siamo “creature di … Continua a leggere

Pubblicato in Pandemia Covid-19, Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

Vittorio Pagano, il poeta e la sua città

di Adele Errico Vittorio Pagano appartenne a Lecce e questa città appartenne a Vittorio Pagano. Totalmente, visceralmente. A Lecce nacque nel 1919 e a Lecce morì, sessant’anni dopo. Poeta dagli orizzonti europei e traduttore dalla sensibilità affiorante, a partire dagli … Continua a leggere

Pubblicato in Recensione | Contrassegnato | Lascia un commento

La Lecce di Vittorio Bodini: un progetto per riscoprire i luoghi del poeta salentino

di Adele Errico  “Questa strada sbilenca, traballante/ fu dunque la mia pelle, / pietre e lastrici umani/ di cui m’entrò nel sangue/ l’odore e la gaia tristezza”. Dalla strada sbilenca e traballante, Via De Angelis (oggi Via Carlo Russi), parte … Continua a leggere

Pubblicato in Avvisi, Bodiniana | Contrassegnato | Lascia un commento

Nel paese della nostalgia: dialogo con Antonio Prete su “Tutto è sempre ora”

di Adele Errico La scrittura di Antonio Prete sa di nostalgia. Sa della dolcezza di un ricordo che, però, è pur sempre un ricordo, quindi appartiene ad una dimensione lontana ed è amaro, doloroso. La scrittura di Antonio Prete sa … Continua a leggere

Pubblicato in Recensione | Contrassegnato | Lascia un commento

Lotta tra Eros e Thanatos nell’idea di maternità in Mentre morivo di Faulkner

di Adele Errico “Mi ricordavo di mio padre che diceva sempre che la ragione per cui si viveva era per prepararsi a restare morti tanto tempo”. Ai pensieri di Addie Bundren, in Mentre morivo di William Faulkner, è dedicato un … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura | Contrassegnato | Lascia un commento

Metamorfosi di un corpo in Miss Zilphia Gant di William Faulkner

di Adele Errico È caldo il Sud delle narrazioni di William Faulkner; è arso da una luce – come egli stesso affermava parlando del romanzo Luce d’agosto – “fulgida, nitida, come se venisse non dall’oggi ma dall’età classica”. Nei bagliori … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura | Contrassegnato | Lascia un commento

Voltarsi, perderti, per vivere ancora. Euridice di Roberto Vecchioni

di Adele Errico Con furia e dolcezza nella voce, canterà finché non avrà più fiato in gola. Canterà per un’umanità che insegue la vita pur consapevole che non si può trattenerla, per creature mortali che, destinate a diventare barlumi di … Continua a leggere

Pubblicato in Prosa, Recensione | Contrassegnato | Lascia un commento