Archivi tag: Antonio Errico

Quell’emozione del sapere che vince la noia

di Antonio Errico La nostalgia è un sentimento di una delicatezza estrema. Qualche volta è una spina “pungente e senza condono” dice Giorgio Caproni; qualche volta è un sollievo che il passato ci concede. È il tempo che si muove … Continua a leggere

Pubblicato in Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

È il caso che governa l’universo e l’esistenza

di Antonio Errico “Tutto, amici miei, dipende dal caso”. Comincia con questa frase un  racconto che sta in un piccolo libro di 86 pagine di Ottavio Cecchi intitolato “L’ornitologo”. Forse è davvero così: dipende tutto dal caso. Forse tutto quello … Continua a leggere

Pubblicato in Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

La comunicazione frivola e maleducata del nostro tempo

di Antonio Errico Io non lo conosco. È uno dei tanti viaggiatori sconosciuti che per qualche ora abitano la carrozza del treno. Però conosco le sue storie. So come si chiamano la moglie e i figli, che cosa fanno. So che … Continua a leggere

Pubblicato in Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

Camilleri e i poeti che vogliono salvare i nostri destini

di Antonio Errico Chissà se poi Andrea Camilleri non rassomigli davvero a Tiresia, l’indovino: con quegli occhi ormai senza alcuna luce, con quella voce roca che sembra provenire dalla profondità di un pozzo di mistero, con le sopracciglia che sembrano … Continua a leggere

Pubblicato in Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

La relazione tra l’uomo e la scrittura saprà resistere al digitale

di Antonio Errico Alessandro Baricco ha sessant’anni. Ha scritto romanzi e saggi che molti conoscono. Ian McEwan, scrittore inglese, ha dieci anni di più. Molti conoscono anche i suoi romanzi. Non sono nativi digitali, dunque. Il digitale lo hanno scoperto, … Continua a leggere

Pubblicato in Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

La letteratura non cambia il mondo, ma può salvarlo

di Antonio Errico Ciascuno di noi pensa che ci sia qualcosa che possa cambiare il mondo. Ciascuno di noi pensa qualcosa di diverso da chiunque altro, o se pensa la stessa cosa di un altro, comunque la pensa in modo … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

Di una civiltà rimane la bellezza senza tempo

di Antonio Errico Disse una volta Eugenio Montale che la cultura è quello che rimane nell’uomo quando ha dimenticato tutto quello che ha appreso. Forse si potrebbe pensare che quello che diceva Montale possa valere sia per un uomo che … Continua a leggere

Pubblicato in Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

La rinascita dalle macerie di una civiltà

di  Antonio  Errico Se una civiltà crolla, che cosa accade, chiede Paolo Conti a Andrea Carandini nel corso di  un’intervista sul “Corriere della sera”. Carandini, ottant’anni, professore di Storia dell’arte greca e romana, risponde così: si torna indietro nella Storia. … Continua a leggere

Pubblicato in Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

Senza storia e senza cultura siamo soggetti privi di identità

di Antonio Errico Procedendo per nuclei semantici, per interdipendenza di concetti, per delineazione di scenari, nell’editoriale di domenica scorsa, il direttore di “Nuovo Quotidiano di Puglia”, Claudio Scamardella, arriva ad un punto in cui dice che la cultura appare di … Continua a leggere

Pubblicato in Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

Meglio e peggio, la distinzione che fa la differenza

di Antonio Errico Una volta, quand’era il giorno della fiera, arrivavano nei paesi i venditori di piatti chicchere bicchieri. Si mettevano con i camioncini lungo il lato della piazza, e richiamavano la gente sbattendo piatti e chicchere e bicchieri uno … Continua a leggere

Pubblicato in Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento