Archivi categoria: Memorie

La favola dei fichi parlanti

di Maurizio Nocera Nel mio antico paese c’è un luogo della memoria che non si cancella più dalla mente, le Tagliate (tajate in dialetto), grandi cave di tufo a cielo aperto, nei cui pressi esiste una delle meraviglie del nostro … Continua a leggere

Pubblicato in I mille e un racconto, Memorie | Contrassegnato | Lascia un commento

Andando con Verri per un Salento di pietre

di Maurizio Nocera Certe volte, di notte, oggigiorno, d’inverno, più verso la mattina ormai, un piccolo rumore, un sospiro in più, il battere di ali di una civetta cornuta, il tonfo di una goccia di rubinetto che per formarsi ha … Continua a leggere

Pubblicato in I mille e un racconto, Memorie | Contrassegnato | Lascia un commento

Il Sessantotto. La fascinazione dell’inizio

di Antonio Prete Milano, inverno e primavera 1968 Acerba intimità con l’impossibile. Una pioggia di volti lungo il giorno, le strade solidali con il grido. Era cielo, era carne il desiderio. Prosodia della rivolta, Vietnam, Praga, la lontananza ferita era … Continua a leggere

Pubblicato in Memorie, Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

Enfance salentine 2. Mon grand-père Luigi

di Gianluca Virgilio   Il est absolument impossible qu’un homme n’ait pas dans le sang les qualités et les prédilections de ses parents et de ses ancêtres, quoique les apparences puissent faire croire le contraire. Friedrich Nietzsche, Par-delà le bien et … Continua a leggere

Pubblicato in Enfance salentine di Gianluca Virgilio, Memorie, Traduzioni | Contrassegnato | Lascia un commento

Enfance salentine 1. Mon grand-père Pietro

di Gianluca Virgilio   « Bien des choses s’expliqueraient si nous pouvions connaître notre généalogie véritable » (Gustave Flaubert à George Sand, lettre n° 24, Croisset le 29 septembre 1866). C’était un fils de paysans qui possédaient peu de terre. Il s’appelait … Continua a leggere

Pubblicato in Enfance salentine di Gianluca Virgilio, Memorie, Traduzioni | Contrassegnato | Lascia un commento

 “In fuga van l’ombre e le sembianze dei dilettosi inganni”

di Paolo Vincenti Nei grassi Anni ottanta, mio padre, quasi a festeggiare il sopraggiunto benessere economico, portava d’estate la mia famiglia una settimana in vacanza nei villaggi Mediterranee o Valtur. Ricordo ancora il jingle “La bonne franquette”, composto da un importante … Continua a leggere

Pubblicato in Memorie | Contrassegnato | Lascia un commento

La proclamazione dell’Impero

di Giovanni Bernardini Il 2 ottobre 1935, verso sera, piazza Falconieri a Monteroni s’era riempita di gente. C’ero anch’io in divisa da balilla. Dopo qualche incidente di frontiera con l’Etiopia, provocato a pretesto della prossima offensiva militare per vendicare la … Continua a leggere

Pubblicato in Memorie, Memorie d'un ultranonagenario di Giovanni Bernardini | Lascia un commento

Magazzino 18

di Maria  Marinari  Moro Il magazzino 18 è uno dei tanti magazzini del Porto Vecchio di Trieste, triste e dimenticato, come tutti i luoghi abbandonati. In esso sono accatastate, in uno spazio di circa 2.000 metri cubi, mobili, letti, comodini, sedie, … Continua a leggere

Pubblicato in Memorie | Contrassegnato | Lascia un commento

La mia vita per una rivista

di Enrico De Vivo Quando vado all’edicola – raramente ormai – lancio sempre un’occhiata al banco delle riviste e alle vetrine dove sono esposte le copertine colorate di giornali e fumetti. Cerco qualcosa, non so bene cosa. Quasi subito sono … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Memorie, Prosa | Contrassegnato | Lascia un commento

Atmosfere unitario-risorgimentali. Atto Vannucci, Cesira Pozzolini e il Salento di 150 anni fa

a cura di Gigi Montonato Sul 1° numero de “Il Giusti”, 1. febbraio 1884, giornale letterario edito a Lecce dall’associazione omonima, apparve una lettera che Atto Vannucci (1810-1883), noto latinista e letterato, aveva scritto da Firenze il 1° novembre del … Continua a leggere

Pubblicato in Carteggi, Memorie | Contrassegnato , , | Lascia un commento