Quadri urbinati

di Gianluca Virgilio

Su quelle mura che dovevano crollare

– c’era vento, ricordi? –

tu mi hai dato

l’ultimo bacio tuo tanto svogliato.

***

Eri come l’ultimo petalo d’una

margherita che dice -non t’amo!-.

***

Eri come un bocciolo di rosa,

non te lo rammenti?

Ed io per te ero un giglio

– così dicevi, era di sera, al Pincio -;

tu ti stringevi a me tra mille baci.

Poi una sera dicesti – devo andare -,

ed io sentii le labbra inaridire,

dura la rosa ed appassire il giglio.

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